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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

"Danneggiò la cella dove era detenuto durante una protesta", assolto per "tenuità del fatto"

Silvestre Giovanni Russo, 26 anni, aveva distrutto lo spioncino ma ha risarcito il danno

Assolto per "tenuità del fatto": il giudice monocratico Sabrina Bazzano ha prosciolto il ventiseienne agrigentino Silvestre Giovanni Russo dall'accusa di danneggiamento. Russo, difeso dall'avvocato Fabio Inglima Modica, era stato denunciato il 18 novembre del 2012 durante una protesta dei detenuti per la mancanza di acqua.

Il giovane, in particolare, avrebbe rotto lo spioncino della cella mentre gli altri detenuti battevano sulle grate in segno di protesta. Il giovane si è scusato e ha risarcito il danno. La circostanza gli è valsa l'assoluzione, sollecitata dallo stesso pm Cettina Tinaglia, per "tenuità del fatto".

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