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Indagini / Lampedusa e Linosa

Sfondata la vetrata d'ingresso di "Casa Teresa": sindaco denuncia il raid vandalico

Danneggiato l'antico dammuso che è bene tutelato dal Parco archeologico Valle dei Templi e gestito dal Comune

È stata mandata in frantumi la vetrata della porta d'ingresso di "Casa Teresa", il dammuso più antico e meglio conservato di Lampedusa. Si tratta di una struttura di probabile costruzione araba che risale al 1870 in località Ponente, bene tutelato dal Parco archeologico Valle dei Templi e gestito dal Comune delle isole Pelagie. 

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Anche di "Casa Teresa", all'inizio di agosto dello scorso anno, aveva parlato il direttore del Parco archeologico Roberto Sciarratta: "Abbiamo sottoscritto una convenzione con il Comune di Lampedusa che prevede l'assegnazione, attraverso evidenza pubblica, di queste aree per una maggiore tutela e fruizione". Per "Casa Teresa", Sciarratta aveva annunciato la collocazione della necessaria cartellonistica. 

Nei giorni scorsi, il raid vandalico. A quanto pare contro la vetrata d'ingresso del bene archeologico è stata lanciata una o più pietre. Il danno provocato non è stato ancora quantificato e non è comunque coperto da polizza assicurativa. 

A presentarsi alla tenenza dei carabinieri, formalizzando denuncia a carico di ignoti, è stato il sindaco Filippo Mannino. E i militari dell'Arma hanno, naturalmente, avviato le indagini per provare ad identificare l'autore o gli autori del raid. 

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