Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

"Non ricevette le necessarie cure mentre era detenuto", Asp e ministeri citati in giudizio per risarcimento da 3 milioni di euro

La presunta mancata assistenza medica ha determinato nell'uomo una "paresi irreversibile del piede destro, grave instabilità della colonna lombo sacrale e sofferenza midollare cervicale irreversibile"

Chiede 3 milioni di euro di risarcimento danni "per non avere ricevuto le dovute prestazioni e assistenza medica per come il suo stato di salute richiedeva durante il periodo di detenzione in diverse carceri a decorrere dall'ottobre del 2020, causa della paresi irreversibile del piede destro, della grave instabilità della colonna lombo sacrale e sofferenza midollare cervicale irreversibile". La richiesta di risarcimento danni è stata fatta citando, dinanzi al tribunale di Reggio Calabria, l'Asp di Agrigento, il ministero della Giustizia, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, il ministero della Salute, le Asp di Reggio Calabria e Vibo Valentia e la Regione Sicilia.

La prima udienza è stata fissata per il 18 ottobre.

L'azienda sanitaria provinciale di Agrigento non ha individuato elementi di responsabilità a suo carico e per tale motivo non ha aderito al procedimento di mediazione promosso davanti all'Ismed. C'è però, naturalmente, l'interesse dell'azienda sanitaria provinciale di Agrigento a costituirsi in giudizio per sostenere la correttezza dell'operato e ottenere il rigetto dell'istanza - pretese risarcitorie appunto - presentata dall'uomo.

Il commissario straordinario dell'Asp, Mario Zappia, ha già firmato la delibera che autorizza l'ente alla costituzione in giudizio e affida l'incarico di rappresentanza dell'Asp ad un avvocato che non fa parte dell'ente, iscritto però negli elenchi dei professionisti esterni. Un atto immediatamente esecutivo di modo che l'Asp possa appunto costituirsi in giudizio visto che la prima udienza si terrà il prossimo 18 ottobre.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Non ricevette le necessarie cure mentre era detenuto", Asp e ministeri citati in giudizio per risarcimento da 3 milioni di euro

AgrigentoNotizie è in caricamento