Cupa, Cisl Fp: "Pezza tappabuchi, trovate politiche da irresponsabili"

"I 750mila euro che l'ex Provincia potrebbe versare al Consorzio universitario dovrebbero pervenire come fondo con destinazione vincolata destinata al Cupa, in aggiunta a quanto invece spetta all'Ente per evitare il dissesto. La Regione attraverso un espediente, con una "pezza tappabuchi" ritiene di potere dichiarare domani di avere risolto il problema del Cupa, cagionando però l'appesantimento di una situazione oltremodo debitoria già presente nella ex Provincia", dice Floriana Russo

Floriana Russo Introito

"Riteniamo che le procedure messe in atto per tentare di salvare il Consorzio universitario siano solamente delle trovate politiche da irresponsabili e da incoscienti".

Lo ha detto il segretario generale della Cisl Fp, Floriana Russo Introito, che ha poi aggiunto: "Fermo restando che non può essere messa a rischio la presenza del Consorzio universitario ad Agrigento, riteniamo che per risolvere il problema del Cupa il Governo della Regione debba evitare di mettere a rischio di dissesto finanziario  la ex Provincia che potrebbe portare l'Ente ad ulteriori ed altrettanto pesanti tagli su organico e servizi.
I 750.000 euro che l'Ente potrebbe versare al Consorzio universitario dovrebbero pervenire alla ex Provincia come fondo con destinazione vincolata destinata al Cupa, in aggiunta a quanto invece spetta all'Ente per evitare il dissesto.
La Regione attraverso un espediente che di fatto non vincola la destinazione del fondi versati alla ex Provincia, ritiene di potere dichiarare domani di avere risolto il problema del Cupa, cagionando però l'appesantimento di una situazione oltremodo debitoria già presente nella ex Provincia.
Il Cupa necessita di fondi aggiuntivi ed è superfluo sottolineare che anche questa "pezza" tappabuchi dell'ultimo momento, metterebbe a rischio l'attuale Consorzio di Comuni, non solo per la quota da avanzare al Consorzio universitario ma per la compartecipazione all'80% nella pesante situazione debitoria in cui versa il Cupa e allo stesso tempo, il Cupa non potrebbe, ovviamente, sopravvivere oltre questo anno accademico, essendo per il prossimo anno in compartecipazione con un socio di maggioranza in dissesto ed in fase di mutamento.
Ricordiamo infatti che le ex Province siciliane sono oggetto di un Ddl che è ancora in fase di discussione e delle quali sono ancora da definire. Chiediamo, dunque, al Governo regionale che si trovi una soluzione definitiva, trovando i fondi per rilanciare la presenza dell'università ad Agrigento
".

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