Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Santa Margherita di Belice

Orrore in provincia, otto cuccioli appena nati lanciati dentro un pozzo

A dare l'allarme alcuni passanti. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco che hanno allertato la volontaria Chiara Calasanzio

L'orrore non conosce limiti. Otto cuccioli di cane appena partoriti sono stati lanciati dentro un pozzo assai profondo all'interno di una delle case diroccate nel Paese Vecchio di Santa Margherita di Belice. A sentire i loro guaiti una famiglia di Castelvetrano che si è avvicinata e, dal buio di quel buco, ha capito di cosa si trattava e ha subito chiamato i vigili del fuoco della locale caserma. 

A darne notizia è stata Chiara Calasanzio fondatrice dell'oasi Ohana, attivista che da dieci anni raccoglie cani abbandonati per strada. 

1-7-9-11I pompieri, accorsi tempestivamente, grazie all'ausilio di una scala e di alcune funi si sono calati all'interno della stretta bocca del pozzo fino a raggiungere gli otto cuccioli, ormai giunti allo stremo. I pompieri d'accordo con la protezione civile hanno deciso di allertare la volontaria. I cuccioli necessitavano d'essere allattati.  Chiara, senza battere ciglio, - ancora una volta - si precipitata a recuperarli e ha già iniziato le procedure di allattamento artificiale: necessitano mangiare ogni due ore, ovviamente anche nelle ore notturne.

Questo fatto segue di due settimane quello, atroce, del ritrovamento di sei cuccioli, di cui uno morto, abbandonati sempre a Santa Margherita di Belice e ancora sporchi della placenta materna. I cinque sopravvissuti hanno ora aperto gli occhi e stanno bene. Per quel fattaccio Chiara aveva posto una "taglia" di 500 euro sul responsabile.

"Ormai sembra una escalation di crudeltà. La gente non si accontenta più di abbandonare i cani per strada, ma pretende che muoiano, lontano da occhi indiscreti. Buttarli in un pozzo e lasciarli morire di inedia è degno di un mostro, di un criminale senza un briciolo di umanità - ha spiegato la volontaria - Ringrazio di cuore i vigili del fuoco, la polizia locale e l'assessore Francesco Sciara per averci coinvolto e per aver considerato la vita di questi cuccioli una priorità. Noi in Oasi siamo allo stremo, stiamo ancora allattando i superstiti dello scorso abbandono, gestendo altre cucciolate abbandonate e accudendo gli adulti. Il Comune non può più tirarsi indietro: serve una mappatura dei cani padronali e la sterilizzazione gratuita perché tutto questo, in caso contrario, non finirà mai. Concordo con l'assessore Sciara, non tutti a Santa Margherita sono mostri, ma i numeri sono ormai emergenziali".

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