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Martedì, 7 Febbraio 2023
Cronaca Centro città

Crollo di palazzo Lo Jacono, il proprietario chiede al Comune 150 mila euro

Presentato ricorso alla Corte d’appello di Palermo contro l'ente, perché ritenuto “unico responsabile" del disastro avvenuto il 25 aprile 2011

Una ferita ancora aperta nel centro storico di Agrigento. Il proprietario del palazzo Lo Jacono Maraventano, crollato il 25 aprile 2011, ha fatto ricorso alla Corte d’appello di Palermo contro il Comune di Agrigento, perché ritenuto “unico responsabile dell’avvenuta distruzione e crollo dell’immobile”.

Nel gennaio del 2014, il proprietario aveva chiesto la condanna dell’ente, con un risarcimento danni di 150 mila euro. Il tribunale di Agrigento, con una sentenza, ha respinto la richiesta e, lo scorso ottobre, il proprietario ha fatto ricorso alla Corte d’appello, tornando a chiedere la condanna del Comune.

Il sindaco Lillo Firetto ha, dunque, autorizzato la costituzione in giudizio ed ha conferito l'incarico di difesa e rappresentanza del Comune all'avvocato Rita Salvago, funzionario specialista del secondo settore Affari legali.

Il palazzo venne giù il lunedì di Pasquetta di sei anni fa. L'allora sindaco Marco Zambuto venne imputato di "crollo colposo". Il 25 settembre del 2014, l'ex primo cittadino venne assolto, dal gup, "per non aver commesso il fatto". Sentenza divenuta irrevocabile il 17 novembre dello stesso anno.

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