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Frase Tutino, tra annunci e smentite ora Crocetta attacca: "Volevano eliminarmi"

Dopo essersi autosospeso il Governatore, a seguito della smentita da parte della Procura ("La frase 'La Borsellino va fatta fuori, come suo padre' non risulta agli atti"), passa al contrattacco: "Metodo Boffo? Peggio, 'Metodo Crocetta'". Ma l'Espresso conferma: "L'intercettazione c'è, ed è secretata

Frase Tutino, tra annunci e smentite ora Crocetta attacca: "Volevano eliminarmi"
L'intercettazione c'è, anzi no. Sì invece c'è. Annunci e smentite. Intanto Crocetta passa al contrattacco: "Metodo Boffo? Peggio, d'ora in poi si può parlare di 'Metodo Crocetta'. Volevano farmi fuori", dice il Governatore poco prima delle 19. Ma proviamo a mettere ordine.

Stamattina la rivelazione dell'Espresso, in possesso di un'intercettazione shock in cui il primario di Villa Sofia Matteo Tutino, arrestato per truffa e peculato a fine giugno, avrebbe detto per telefono a Crocetta: "La Borsellino va fatta fuori, come suo padre". A scandalizzare - secondo il settimanale - la mancata reazione del Governatore. Che poche ore dopo si giustificava così: "Non l'ho sentita questa frase, forse in quel momento non c'era campo...". Quindi poco prima delle 14 l'annuncio del Governatore all'Ansa: "Mi autospendo da presidente della Regione". L'interim va al neo assessore alla Salute Baldo Gucciardi (Pd).

Nel pomeriggio il colpo di scena. Prima il legale di Tutino afferma: "Il mio assistito non ha mai pronunciato quella frase". Poi la Procura, attraverso Lo Voi, fa sapere: "Agli atti dell'ufficio non risulta trascritta alcuna telefonata del tenore di quella pubblicata dalla stampa tra il governatore Crocetta e il dottor Matteo Tutino". Ma l'Espresso contrattacca: "L'intercettazione c'è ed è secretata - si legge in una nota -, risale al 2013 e fa parte di uno dei filoni d'indagine su Villa Sofia".

In tutto questo caos l'opinione pubblica, soprattutto sui social network, si è già scagliata contro Crocetta. Così come i suoi detrattori politici, che ne hanno chiesto la testa. (LEGGI: LE REAZIONI)

In sua difesa interviene Beppe Lumia: "E adesso chi risarcirà il presidente Crocetta? Chi risarcirà il popolo siciliano che credeva, al di là della critica politica, in una persona onesta e pulita? Il danno - aggiunge - è inestimabile. La reazione deve essere senza precedenti. Per poco non si uccideva una persona senza che il fatto fosse vero. Mai ho visto una persona così distrutta. Sentirlo piangere mi ha straziato il cuore. E' evidente che qualcosa non funziona. Bisogna chiedere scusa e affrontare questo nodo che rischia di strozzare la nostra democrazia". Crocetta era scoppiato in lacrime intervistato dal sito di Repubblica.

Potrebbe interessarti: https://www.palermotoday.it/politica/tutino-crocetta-intercettazione-smentita.html
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