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Cronaca Porto Empedocle

Crisi a Porto Empedocle, Bartolotta: "Persi 2,2 milioni di euro"

Dopo "l'operazione verità" portata avanti dal sindaco Ida Carmina, che pochi giorni fa ha dichiarato, nel corso di un'assemblea in piazza, che il Comune ha in cassa solo 10 mila euro, i malumori sono sempre più accesi

La crisi amministrativa al Comune di Porto Empedocle non fa più dormire sonni tranquilli. Dopo “l’operazione verità” portata avanti dal sindaco Ida Carmina, che pochi giorni fa ha dichiarato, nel corso di un’assemblea in piazza, che il Comune ha in cassa solo 10 mila euro, polemiche, accuse e richieste sono ormai all'ordine del giorno.

Il consigliere comunale Salvatore Bartolotta ha presentato un’interrogazione con risposta scritta sulla mancata approvazione del rendiconto 2015, che – se approvato – avrebbe consentito di far entrare nelle casse comunali trasferimenti erariali e fondi di solidarietà per oltre 2,2 milioni di euro.  

“Considerato che – si legge nell’interrogazione - la vigente normativa in materia fissava al 30 aprile il termine entro il quale gli enti locali dovevano approvare il rendiconto della gestione per l’anno 2015; che l’inadempienza nella approvazione del rendiconto comporta la sospensione, dell’anno nel quale avviene l’inadempienza, dei trasferimenti erariali, nonché delle attribuzioni da fondo di solidarietà comunale; considerato, inoltre, che non è stato convocato, ad oggi, il Consiglio comunale per discutere ed approvare il rendiconto della gestione relativa all’esercizio 2015, pur se il termine è ampiamente scaduto”, il consigliere chiede “di attivarsi senza indugio alla predisposizione ed alla approvazione dello schema di conto consuntivo 2015 da sottoporre al Consiglio comunale”.

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