rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
La svolta

Rete idrica di Agrigento, c'è una nuova opportunità: il governo stanzia 37 milioni di euro

Sul fronte dell'emergenza idrica, l'accordo stanzia altre risorse per far ripartire gli impianti di dissalazione di Porto Empedocle

C'è una seconda possibilità per la rete idrica di Agrigento. La bellezza di 37 milioni e 718mila euro sono state infatti stanziate ieri nel contesto della sigla dell'accordo avvenuta ieri, 27 maggio 2024, al teatro Massimo di Palermo tra il governo nazionale e quello regionale per l'uso dei fondi del programma per lo sviluppo e la coesione.

Dossier. Abbandonato e vandalizzato, vi portiamo dentro al dissalatore "fantasma" di Porto Empedocle

Tra le decine di pagine dedicate solo al territorio agrigentino sono state inserite infatti le "opere di ristrutturazione e automazione della rete idrica di Agrigento", primo stralcio. Si tratta esattamente dello stesso progetto "sfumato" lo scorso 31 dicembre che è stato appunto adesso rifinanziato consentendo teoricamente ai lavori di riprendere in tempi relativamente brevi. 

Ma non è finita qui. Sul fronte dell'emergenza idrica, l'accordo stanzia altri milioni di euro per far ripartire gli impianti di dissalazione di Porto Empedocle.

Dossier. Rubinetti a secco e acqua persa per strada: da 15 anni la nuova rete idrica di Agrigento ostaggio della burocrazia 

All'Ati, infatti, sono stati trasferiti 5 milioni di euro per il revamping dell'impianto da 25 litri secondo e 21milioni di euro per il revamping dell'impianto da 100 litri secondo.  Questi lavori, va precisato, rispetto a quelli della rete idrica devono essere ancora progettatti, appaltati e affidati, ma l'idea pare sia quella di procedere con gli strumenti straordinari messi a disposizione dalla Protezione civile per affrontare la crisi idrica.

Intanto la gente scende in piazza

Mancano ormai pochi giorni a "#vogliamolacqua", la manifestazione di protesta nata dai social e che sta raccogliendo il supporto di numerose realtà associative, politiche e del mondo del volontariato i città e che si terrà l'1 giugno prossimo alle 9.30 da Porta di Ponte.

Ad annunciare la volontà di aderire alla protesta è da ultima l'associazione "Volontari di Strada" dato che "la crisi idrica nelle ultime settimane è tornata drammaticamente di attualità ad Agrigento, riportando indietro di decenni  le lancette dell'orologio della storia". "Come associazione - dice in una nota la presidente Anna Marino - aderiamo convintamente alla iniziativa, ma purtroppo nessuna nostra delegazione potrà partecipare. Sabato primo giugno, infatti, i nostri operatori sono impegnati, in sede, nella distribuzione della spesa alle centinaia di famiglie che l'associazione da tre lustri assiste con dedizione. E proprio a queste famiglie indigenti che la carenza d’acqua, problema purtroppo atavico ad Agrigento, si ripercuote maggiormente con un aggravio di costi e disagi. A loro va la nostra vicinanza e solidarietà".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rete idrica di Agrigento, c'è una nuova opportunità: il governo stanzia 37 milioni di euro

AgrigentoNotizie è in caricamento