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Giovedì, 13 Giugno 2024
Dopo le proteste ancora in corso / Bivona

Siccità e produzione della pesca di Bivona a rischio, la Regione: "Convogliare parte dell'acqua dell’invaso Gammauta nella diga Castello"

La risorsa idrica verrà utilizzata per usi irrigui. Il dipartimento ha comunicato all’autorità di bacino sia il volume disponibile ai fini potabili (pari a 2,343 milioni di metri cubi) sia la capacità di emergenza (2 milioni di metri cubi), cioè quella quota da prelevare in situazione di eccezionale gravità

La pezza è stata trovata. La Regione è al lavoro - viene annunciato - per convogliare parte dell’acqua dell’invaso Gammauta nella diga Castello. Acqua che sarà usata per scopi irrigui. Si tratta dell'acqua usata, nell’invaso Gammauta appunto, per la produzione di energia. Acqua che potrà - dovrà - essere convogliata verso la diga Castello per poi renderla disponibile a scopi irrigui nell’Agrigentino. Questi i termini di un accordo, pronto per la sottoscrizione, tra l’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità ed Enel Green Power.

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Si tratta di una delle azioni messe in campo dall’assessorato dopo gli input ricevuti nel corso degli incontri con le comunità locali sulla disponibilità delle risorse idriche della diga Castello. Ieri c'era stata una protesta di sindaci, cittadini e agricoltori e da stamani, dopo concitati momenti, è in atto una protesta che è stata preannunciata come permanente, tant'è che gli agricoltori avevano montato tende e gazebo davanti la diga Castello.

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Il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti, gestore dell’invaso, ha comunicato all’autorità di bacino sia il volume disponibile per l’uso potabile (pari a 2,343 milioni di metri cubi) sia la capacità di emergenza (2 milioni di metri cubi), cioè quella quota da prelevare in situazione di eccezionale gravità. Sarà poi l’autorità a valutare l’eventuale assegnazione di una parte di questa riserva di emergenza a usi irrigui e i prelievi saranno costantemente monitorati per non compromettere la funzionalità della diga, è stato reso noto dalla Regione.

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La soddisfazione di Forza Italia

"Esprimiamo soddisfazione per l’accordo tra l’assessorato regionale per l’Energia e dei servizi di pubblica utilità ed Enel Green Power finalizzato a convogliare l’acqua dell’invaso Gammauta verso la diga Castello da utilizzare a scopi irrigui per le pesche di Bivona e le arance di Ribera". Lo scrivono in una nota congiunta i deputati di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo e Riccardo Gallo.

Il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti, gestore dell’invaso, ha infatti comunicato all’autorità di bacino sia il volume disponibile per l’uso potabile, sia la capacità di emergenza, cioè quella quota che può essere prelevata in situazioni di eccezionale gravità. Sarà poi l’autorità a chiedere al consorzio di bonifica di voler determinare la quantità di acqua occorrente per garantire le irrigazioni di soccorso per l’intero comprensorio.

(articolo aggiornato alle 14.30 del 31 maggio)

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