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La Guardia di Finanza esegue il sequestro di un punto vendita

La Guardia di Finanza esegue il sequestro di un punto vendita

Crac milionario del Gruppo Pelonero, fissate le udienze al tribunale del riesame

La difesa chiede di annullare le ordinanze cautelari nei confronti dei nove componenti della famiglia Sferrazza e della commercialista Graziella Falzone

Fra lunedì e martedì saranno discusse le posizioni dei nove componenti della famiglia Sferrazza. Nei giorni successivi i giudici decideranno se confermare o meno le ordinanze restrittive. Sarà, invece, fissata nei prossimi giorni l'udienza a carico della commercialista Graziella Falzone, 53 anni, definita la "mente dell'organizzazione" dagli inquirenti. L'inchiesta "Malebranche", sul crac del gruppo Pelonero, approda al riesame.

I difensori hanno presentato il ricorso chiedendo l'annullamento dell'ordinanza, emessa dal gip Luisa Turco su richiesta del pm Alessandra Russo, che ha disposto gli arresti domiciliari per i componenti della famiglia Sferrazza, accusati di avere fatto sparire cinque milioni di euro da un'impresa all'altra attraverso dei fallimenti pilotati, e la professionista che avrebbe gestito gli aspetti tecnici di quella che, secondo gli inquirenti, era una vera e propria associazione a delinquere dedita alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio e all'autoriciclaggio.  

Nell'operazione, all'alba del 30 luglio, sono finiti ai domiciliari Gaetano Sferrazza, 78 anni; i figli Gioachino, 54 anni con la moglie Maria Teresa Cani, 54 anni e i figli Gaetano e Fabiana, 29 e 26 anni; Diego, 51 anni con la moglie Giovanna Lalicata, 51 anni e i figli Clelia e Gaetano, 23 e 28 anni e la commercialista Graziella Falzone, 53 anni. Gli Sferrazza, assistiti dai difensori, gli avvocati Daniela Posante, Giovanni Castronovo, Chiara Proietto, Antonella Arcieri e Giacinto Paci, si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere.

Le loro posizioni saranno discusse tutte fra lunedì e martedì. I giudici avranno due o tre giorni di tempo per depositare l'ordinanza con cui disporranno la conferma o l'annullamento (parziale o totale) del provvedimento restrittivo. La commercialista (difesa dagli avvocati Salvatore Falzone e Santo Lucia) ha, invece, risposto negando le accuse con fermezza. L'udienza al riesame, per la sua posizione, non è stata ancora fissata. 

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