Ecco Covid Ti senti l'iniziativa del creativo Gaetano Vella: "Ridisegno le espressioni nei giorni della paura"

Sono state più di 400 le persone che hanno deciso di aderire al progetto. Medici, personale ospedaliero, ma anche pazienti guariti dal virus, tutti in fila con uno sguardo "migliore"

Gaetano Vella

Si chiama Gaetano Vella è agrigentino ed ha deciso di ridisegnare le espressioni nei giorni del Coronavirus. Dietro le mascherine volti segnati dalla stanchezza, dall’ansia e dalla preoccupazione. Tutto questo, per un attimo, è sparito. Come? Chiedere all'estro dell'artista e graphic designer Gaetano Vella.

E' stato lui ha dare vita ad un’iniziativa che ha coinvolto ben 400 persone. Numeri, che quasi certamente, l’agrigentino non si sarebbe mai aspettato. A contattarlo anche e soprattutto medici e pazienti Covid, ma anche semplici cittadini stanchi di avere quell’espressione imbronciata e preoccupata per una situazione che mai avremmo pensato di vivere. L’iniziativa si chiama “CovidTiSenti” ed è in collaborazione con lo Studio 15,  abbiamo intervistato l’artefice del boom mediatico.

“Com’è nata l’iniziativa? Nel modo più semplice possibile. Ero in fila alla cassa di un supermercato, tutti avevamo guanti e mascherine, ma quelle espressioni proprio non le dimentico. Quasi tutti impauriti a causa di una situazione nuova. Così - dice Gaetano Vella ad AgrigentoNotizie - ho voluto pensare ad un modo per alleggerire questa situazione. L’iniziativa era rivolta alla gente. Ho ricevuto tanti messaggi anche da parte di medici, personale ospedaliero e pazienti affetti dal Covid 19. Dietro le mascherine siamo tante persone, ma ognuno di noi ha la nostra espressione. Volevo ridisegnare proprio quella, il nostro sguardo”. Gaetano Vella ha voluto dare colore in uno dei momenti più bui di sempre.

"Molta gente si è incuriosita. Vorrei precisare che i miei ritratti sono stati gratis per tutti - dice Vella. Mi aspettavo di diventare virale sul web? Forse si, ma anche no. Ho toccato qualcosa che coinvolge tutti. Però, non mi aspettavo di ricevere così tanti messaggi.  Molti, anche personale sanitario, volevano avere un ricordo soft di questa terribile esperienza. Inizialmente erano amici e conoscenti a scrivermi, poi tutto è cambiato. Ricevere il messaggio di un medico, ti fa capire tanto. ‘Ho apprezzato la tua iniziativa - mi ha scritto - oggi ho dovuto dire ad un paziente che stavo sorridendo, perché lui non vedeva la mia espressione dietro la mascherina’. Questo messaggio mi ha colpito tanto. Come mi hanno colpito le persone che lottavano contro il Coronavirus, hanno voluto un ricordo che smorzasse questa situazione. Gente che adesso ha un ritratto digitale portando, anche per un attimo, un ricordo più leggero. Come a voler dire, io c’ero e sono guarito”.

Gaetano Vella ha messo insieme 400 ritratti digitali. “Si, mi sono dovuto fermare. Ovviamente chi mi ha scritto dopo la soglia dei 400, riceverà il ritratto". L’iniziativa dell’agrigentino è diventata una moda buona anche negli ospedali della provincia. “Io spero che tutto questo periodo possa passare in fretta. Sono certo, però, che è servito a cambiarci. Dopo che usciremo, secondo me, ci rispetteremo di più. Ne verremo fuori migliori”.

Gaetano Vella è un lavoratore autonomo, un artista che  - come tanti altri - attende giorni migliori. “Ne sono uscito più ricco con questa iniziativa? Per tutti i messaggi che ho ricevuto si, certamente. Sono tanti gli attestati di stima. Anche io attendo l’evolversi della situazione. Per un creativo, questi giorni di isolamento, sono una manna dal cielo. Puoi pensare e ideare di tutto. Mi ha arricchito, sono sopraffatto da pensieri e idee. Nonostante io sia fermo, continuo a fare del mio meglio”. Sono giorni lunghi e complicati, c’è chi, come Gaetano Vella ha scelto di creare e di disegnarci su.

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