Cronaca

Covid, Sicilia in "rosso" per l'Europa: ma la zona gialla può aspettare (per i parametri italiani)

L'isola viene indicata come area ad alto rischio nella mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) a causa dell'alta incidenza dei contagi

La Sicilia ed altre sei regioni italiane sono rosse nelle mappe del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc): oltre all’isola figurano anche Sardegna, Toscana e Marche, Calabria e Basilicata. Tutto il resto dell'Italia è in giallo, ad eccezione del Molise e della Provincia autonoma di Bolzano che restano in verde.

Nel resto d'Europa la Spagna è quasi interamente in rosso scuro così come Cipro, la Corsica, parte dell'Irlanda e la Francia meridionale dove si contano più di 500 casi di Covid ogni 100 mila abitanti. Rosse (tra 200 e 500 casi ogni 100 mila abitanti) anche la maggior parte di Grecia, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca e Svezia, tutto il Portogallo e Malta.

Restano in verde la maggior parte della Germania (ad eccezione della Renania settentrionale-Vestfalia, in giallo) e dell'Austria, così come la Polonia e tutti i paesi dell'Europa dell'Est, mentre si conferma in giallo la Croazia.

Ma cosa sono le mappe dell’Ecdc? Sono il risultato di studi che tengono in considerazione l'incidenza dei contagi sul numero dei test effettuati per abitanti dei vari territori. Si tratta di una mappa indicativa da cui non dipende alcun vincolo o restrizione, ma i singoli paesi europei possono comunque tenerne conto in riferimento alle regole del green pass per chiedere quarantena e tamponi negativi ai viaggiatori in arrivo dai territori in rosso scuro.

Quanto invece alle restrizioni in Italia, non sono previste nei prossimi giorni particolari novità: se il Ferragosto vedrà tutta la nazione completamente "in bianco”, è tuttavia possibile che venerdì 20 agosto possa palesarsi la prima ordinanza “cambia colori” del ministro della Salute Roberto Speranza dopo il cambio dei parametri per l'identificazione delle fasce di rischio.

Come abbiamo già visto nei giorni scorsi, infatti, alcune regioni dove è alta l'incidenza dei contagi stanno registrando un preoccupante afflusso di pazienti nei reparti Covid ,sia in pneumologia che in terapia intensiva. Al raggiungimento della soglia del 15% in area medica e del 10% in terapia intensiva potrebbe esserci il rischio di finire in area gialla per Sicilia, Sardegna e Calabria a partire da lunedì 23 agosto. 

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