Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Covid, "i parametri sono ancora dentro le soglie": la Sicilia resta in zona bianca

Nella bozza del  monitoraggio si legge che "nessuna regione/provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica". Il tasso di occupazione in terapia intensiva, a livello nazionale, è però in aumento al 4,9%

Tutta Italia resta in zona bianca. Non ci sarebbe, infatti, nessun cambio di colore per la Sicilia da bianco a giallo in base ai dati del monitoraggio settimanale ora all'esame della cabina di regia. Secondo quanto apprende l'Ansa, i parametri sarebbero ancora dentro le soglie.

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Sardegna con 156,4, Sicilia con 155,8 e Toscana con 127,3 sono le regioni con l'incidenza di casi per 100mila abitanti più alta in Italia - riporta sempre l'Ansa - . Questi i dati dell'incidenza a 7 giorni per 100.000 abitanti per il periodo di riferimento 13-19 agosto (con aggiornamento al 19 agosto) contenuti nella tabella degli indicatori nel monitoraggio Iss-ministero della Salute all'esame oggi della cabina di regia. Nella classifica seguono Umbria (92,6), Emilia Romagna (87,5) e Calabria (81,4). Cinque quelle sotto soglia 50 casi per 100mila abitanti: Friulia Venezia Giulia (46,1); Lombardia (34,9); Molise (24,6); Piemonte (38); Puglia (43,9).

"I tassi di occupazione e il numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva sono in aumento", ma "l'attuale impatto della malattia Covid-19 sui servizi ospedalieri è limitato". E' quanto - secondo quanto riporta l'Adnkronos - indica la bozza del Monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia Covid in Italia.

In questi giorni alcune regioni, come Sicilia e Sardegna, hanno visto le loro percentuali su questi due indicatori della situazione  ospedaliera ballare sul filo delle soglie massime definite dai nuovi parametri per il passaggio in zona gialla, ma nella bozza del  monitoraggio si legge che "nessuna regione/provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica". Il tasso di occupazione in terapia intensiva, a livello nazionale, è in aumento al 4,9% (rilevazione giornaliera ministero della Salute), con il numero di persone ricoverate che è salito da 322 (dato al 10 agosto) a 423 (dato al 17 agosto). La media nazionale del tasso di occupazione in aree mediche aumenta al 6,2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è cresciuto da 2.880 (il 10 agosto) a 3.472 (il 17 agosto).

"La trasmissibilità stimata sui soli casi ospedalizzati è sopra la soglia epidemica", viene puntualizzato nella bozza in relazione all'indice Rt ospedaliero. Si osserva comunque "una diminuzione anche dell'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero", che si attesta a 1.08 (dato al 10 agosto) contro il precedente valore di 1.2 (dato al 3 agosto).

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