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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Covid e riapertura discoteche: non cambia nulla e si pensa già all’estate

Anche se le restrizioni sui locali da ballo sono decadute dallo scorso weekend, non è affatto semplice ripartire tra tante incertezze e nel bel mezzo della stagione invernale

Discoteche riaperte, ma solo sulla carta, ad Agrigento. Nella città dei templi il concetto stesso di “discoteca”, intesa come locale deputato esclusivamente al ballo e con tutta una cultura che gira intorno a questo mondo, manca ormai da oltre 2 anni: il settore è stato letteralmente ucciso dal Covid. L’ultima volta che il pubblico aveva partecipato ad un evento all’interno di un disco club, infatti, risale ai primi weekend del 2020. Poi il nulla più assoluto, con le stagioni estive del 2020 e del 2021 che, nonostante momenti in cui il virus aveva allentato la presa, non ha visto risorgere nessuna discoteca in territorio agrigentino, con gli addetti ai lavori scoraggiati dalla perenne incertezza e dall’altalena continua di dpcm che andavano sempre a colpire, come primo bersaglio, il mondo della notte. 

La chiusura e la “non riapertura” delle discoteche ad Agrigento, che ancora oggi continua a persistere, ha così modificato radicalmente l’idea di locale da ballo e, almeno per il momento, gli unici luoghi in cui si offre intrattenimento musicale sono pub, chioschi sulla spiaggia e locali anche di ridotte dimensioni nel centro storico, che magari sfruttano gli spazi esterni organizzando concerti o proponendo dj set in cui però la musica ha l’unico scopo di “accompagnare” un drink ma non di portare la gente in pista. Ma anche per questa tipologia di locali non è stato facile resistere, alle prese con costi di gestione più alti, con difficoltà a reperire il personale che spesso si è reinventato per non morire letteralmente di fame (per questa categoria non ci sono stati ristori economici) e con i controlli continui da parte delle forze dell’ordine che hanno fatto scattare chiusure temporanee e multe. Sono proprio questa tipologia di locali, non assimilabili ovviamente alla “discoteca”, che oggi vanno avanti e che stanno comunque raccogliendo i risultati di una lenta ripresa. 

Ma per le discoteche il discorso rimane ben diverso e decisamente più complicato: non è così semplice una ripartenza immediata schioccando le dita, solo perché “si è deciso” di dare il via libera. Ecco perché, a parte l’unico caso in provincia rappresentato dal “Metrò Discoteque” a Cammarata - che con grande coraggio ed entusiasmo, intitolandola emblematicamente “Punto e a capo”, ha fatto la sua prima serata sabato 12 febbraio - la rinascita delle discoteche, almeno in provincia di Agrigento, è rimandata e non va a braccetto con le decisioni del governo.

Covid permettendo, l’appuntamento sarà direttamente a luglio.

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