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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Palestra della scuola “Esseneto” negata alle associazioni: monta la protesta di allievi e famiglie

La dirigenza scolastica ha revocato la concessione di utilizzo all’associazione Agrigentum-Petrarca Volley, che utilizza il locali da oltre 30 anni, con la motivazione che “la nostra provincia non è più in zona bianca”. Ma in realtà la normativa consente l’attività sportiva di squadra anche in zona gialla e arancione

L'accesso della palestra della scuola "Esseneto" non viene concesso all'associazione Agrigentum-Petrarca Volley e monta la protesta. "Negato il il diritto allo sport di tanti giovani - afferma il tecnico federale del gruppo, Angelo Cinquemani - con un provvedimento ingiusto da parte dell'istituto che priva i ragazzi della disponibilità della palestra scolastica per giocare, allenarsi, divertirsi e crescere insieme.

Tutto ciò avviene quando l’attuale normativa consente lo sport di squadra anche in zona gialla ed arancione, dietro il rispetto di specifici protocolli di sicurezza anticovid da parte delle associazioni sportive ed il possesso del super green pass di tutti gli atleti. Ma la dirigenza scolastica ha comunque deciso di revocare la concessione dell’uso della palestra scolastica all’associazione Agrigentum-Petrarca Volley, che utilizza il locali da oltre 30 anni, adducendo come motivazione il fatto che “la nostra provincia non è più in zona bianca”.

Il provvedimento è scattato ad inizio del mese di gennaio e da allora i pallavolisti del “Petrarca”, storica formazione capace di portare Agrigento alla conquista di  diversi titoli nazionali giovanili e a disputare il campionato di serie C maschile, sono in attesa di poter rimettere piede in campo".

Una vicenda che sta dunque creando diversi malumori non solo tra gli allievi del centro sportivo ma anche tra le loro famiglie.

“Siamo profondamente delusi ed amareggiati - continua Angelo Cinquemani - per una decisione che non comprendiamo. L’istituto fa riferimento ad una circolare ministeriale dello scorso autunno, oggi ampiamente superata dalle nuove regole del Governo per la pratica sportiva durante l’emergenza covid, che forniva dei consigli ai capi d’istituto in merito ai criteri di concessione l’uso delle palestre scolastiche in zona bianca, circolare che comunque non determina i provvedimenti di revoca che restano in capo alle autorità sanitarie. Le palestre scolastiche sono peraltro equiparate a tutti gli altri impianti pubblici e privati e non si capisce infatti perché all’“Esseneto” non si possa fare sport mentre in altre palestre, a cinquanta metri di distanza, si possa regolarmente praticare. La palestra scolastica è un bene di proprietà di tutti che la nostra associazione, dietro concessione, utilizza nel rigoroso rispetto delle norme e proprio in questo periodo i ragazzi avrebbero maggiore necessità di accedervi per riaprirsi alla socializzazione ed ai rapporti umani legati allo sport. Invece con la squadra femminile maggiore siamo addirittura costretti a migrare presso un impianto sportivo fuori città, a Grotte, per avere la possibilità allenarci e disputare i campionati. Della problematica abbiamo più volte interessato il Comune di Agrigento, proprietario dell’impianto, ma senza mai ricevere soluzioni concrete. Continueremo a farlo con forza, insieme ai ragazzi e ai loro genitori, per riconquistare il diritto allo sport oggi negato nella nostra città”.

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