Cronaca Canicattì

Morti per Covid mentre erano ricoverati nelle Rsa, i familiari annunciano una class action

Al momento si tratta di una semplice presa di contatto nel corso della quale i penalisti interpellati stanno studiando il materiale probatorio fornito

Si sono rivolti al legale i familiari di alcuni ospiti deceduti in seguito al contagio da Covid mentre erano ricoverati in alcune Rsa di Canicattì. Al momento - come si legge oggi sul Giornale di Sicilia - si tratta di una semplice presa di contatto nel corso della quale i penalisti interpellati stanno studiando il materiale probatorio fornito.

Le strutture in cui gli anziani erano ospitati, in ogni caso, venivano definite di «sicuro affidamento», ma per i familiari di alcuni ricoverati così non sembra, visto che alcuni ospiti addirittura vaccinati e guariti sono stati contagiati sono finiti intubati per poi morirne.

Tale situazione d’emergenza avrebbe fatto insorgere dubbi sulla bontà della gestione delle Rsa di Canicattì. Sulla scia del trend in crescita esponenziale dei nuovi contagi è stato riattivato in fretta e furia l’«Albergo Covid» e approntato lo staff logistico che deve garantirne il funzionamento giorno e notte. 

E sono tanti gli ospiti della struttura ricavata in piena emergenza nei locali dell’Ipab Burgio Corsello.

La città di Canicattì nelle ultime settimane sta facendo i conti con una impennata sia degli asintomatici che degli ospedalizzati. In quest’ultimo caso si tratterebbe di pazienti non vaccinati o affetti da patologie gravi e quindi soggetti a rischio.

A questo dato vi è da aggiungere un altro aspetto solo per certi versi inspiegabile: l’aumento dei tamponi volontari autonomi a casa a cui non corrisponde la percentuale dei positivi ai tamponi eseguiti in strutture collegate ai servizi territoriali dell’Asp. Come dire che non tutti i positivi anche se asintomatici si de- nuncerebbero.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morti per Covid mentre erano ricoverati nelle Rsa, i familiari annunciano una class action

AgrigentoNotizie è in caricamento