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La pandemia

Covid: un tampone su due è positivo, Zappia preoccupato per le processioni di San Calò: "Indossate tutti la mascherina"

Il commissario straordinario: "Dobbiamo prepararci ad un momento ancora più difficile, raccomando di adottare tutte le precauzioni possibili ai portatori, ma anche a quanti si accalcheranno davanti la statua. Non c'è più nessun obbligo, neanche di distanziamento, ma abbiamo esperienza diretta che quando abbandoniamo la prudenza i numeri esplodono"

Un tampone su due è positivo. Estrema impennata di contagi da Covid anche nell'Agrigentino dove ci sono 1.544 positivi in più rispetto alla settimana precedente. "Questa settimana sono iniziate le code delle ambulanze al pronto soccorso soprattutto del 'Cervello' di Palermo - ha spiegato il commissario straordinario dell'Asp: Mario Zappia - . E il numero dei posti è insufficiente per ricoverare le persone. Siccome sappiamo che quello che succede a Palermo precede di una settimana, dieci giorni quello che poi succede in questa provincia, in maniera proporzionale, dobbiamo prepararci ad un momento ancora più difficile". I numeri, di fatto, non lasciano scampo. Anche se per fortuna in Medicina non sono aumentati i ricoveri. "Questa è la conferma del fatto che il vaccino ci protegge dalla malattia, ma non dal contagio" - ha evidenziato Zappia - . 

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Zappia ha evidenziato preoccupazione per i festeggiamenti in onore di San Calogero. "Ci sarà una bellissima manifestazione e so che, ad Agrigento, il sovraffollamento sarà scontato. Abbiamo manifestato al prefetto e alle forze dell'ordine, durante una riunione della taske force, il rischio di una diffusione enorme del virus perché, in questo momento, abbiamo un numero di vaccinazioni, terze e quarte dosi, che non procedono per come ci aspettavamo. Sono 350 le vaccinazioni totali, 150 terze dosi e 150 quarte dosi. I numeri sono esigui. Per decreto, sapete bene, che è finito il Covid e quindi sono state abbandonate tutte le precauzioni - ha evidenziato Zappia - . In prima persona, come autorità sanitaria della provincia di Agrigento, mi raccomando sull'opportunità di indossare almeno le mascherine, soprattutto per tutti quelli che portano la vara. Mi dicono essere 700 persone che saranno appiccicati l'uno all'altro. Quindi le condizioni per la trasmissione del virus sono favorelissime. Mascherina consigliata per tutte quelle persone che sono accalcate per la manifestazione (le processioni ndr.).  Capisco che l'obbligo non c'è più, ma abbiamo esperienza diretta che quando abbandoniamo queste precauzioni i numeri esplodono". 

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Pneumologia all'ospedale di Ribera

"E' stato fatto un primo incontro per prepararci al primo ambulatorio di Pneumologia che verrà fatto nella prima metà di questo mese. L'Agrigentino che mancava di Malattie infettive, ma anche di Pneumologia, inizierà da questo mese ad avere prima l'ambulatorio e poi avremo anche il reparto - ha spiegato Zappia - . Partiremo con le fibrosi polmonari che sono malattie invalidanti e con i disturbi respiratori del sonno che sono molto importanti per tutte quelle persone che, per motivi di lavoro, guidano. Abbiamo 115 persone che sono andate a ricoverarsi in altre province dell'isola e abbiamo 1.980 persone che hanno ottenuto esenzione ambulatoriale di pneumologia in altre province. Vorremmo evitare questo disagi ai concittadini e confidiamo che a luglio, e poi a settembre, si partirà a suon battuto per fare un servizio di Pneumologia di alto livello".   

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