Domenica, 24 Ottobre 2021

Covid, dimessa la "no vax pentita" che ha commosso l'Italia, il primario: "Il vaccino riduce anche i costi per la sanità"

Il direttore del reparto di Malattie Infettive Fabrizio Pulvirenti racconta la storia di un paziente e della sua “particolare” teoria sulla trasmissione del virus

E' tornata a casa la donna affetta dal Covid che nei giorni scorsi, dal suo letto dell'ospedale “Parlapiano” di Ribera, aveva lanciato un appello alla vaccinazione. La signora è guarita ed è stata dimessa ieri dal reparto diretto dall'equipe di Fabrizio Pulvirenti. L'incremento dei casi in provincia ha indotto l'Asp a riaprire anche un il reparto covid del “San Giovanni di Dio” di Agrigento.  Per qualche mese, il drastico calo dei ricoveri, aveva indotto l'azienda sanitaria a tenere aperto, come unico centro di riferimento Covid, proprio l'ospedale della città delle arance.

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“Abbiamo circa il 90% dei posti letto attualmente occupati. - Dice dai microfoni di AgrigentoNotizie il direttore del reparto di Malattie Infettive di Ribera, Fabrizio Pulvirenti - Nella maggior parte dei casi si tratta di pazienti non vaccinati ma abbiano anche una piccola parte di vaccinati rappresentati da persone molto anziane, su loro il siero ha un'efficacia minore ma che comunque sono protette dai sintomi gravi della malattia”.

Il primario del reparto avviato recentemente, spiega anche come una maggiore protezione dalle conseguenze gravi del virus, sia al momento riservata solo alle persone che si sono sottoposte alla vaccinazione e racconta l'episodio di un paziente no-vax e di una particolare teoria sul suo contagio. “Questo paziente – dice il dottor Pulvirenti – pensava che si sarebbe ammalato a causa di un soggetto vaccinato che gli avrebbe trasmesso l'm-RNA per via respiratoria”.

Il direttore dell'unità operativa complessa di Malattie Infettive analizza anche i benefici economici che una ampia adesione alla vaccinazione, porterebbe nelle casse del servizio sanitario. “Una giornata solo di degenza in Terapia Intensiva, costa due mila euro a paziente a questo, bisogna aggiungere anche i costi dei farmaci. Per completare invece un ciclo vaccinare, servono mediamente cinquanta euro a persona”.

Dopo l'introduzione dell'obbligo del green-pass, il direttore sanitario dell'ospedale di Ribera, Salvatore Cascio, lancia un ulteriore appello alla vaccinazione: “Il green pass agevolerà l'impulso della gente a vaccinarsi, ma la campagna vaccinale - aggiunge il direttore sanitario Cascio - deve comunque essere implementata e sollecitata a tutti i livelli. La percentuale delle persone che ricoveriamo è sfavorevole ai non vaccinati. Auspichiamo – conclude - che tutta la popolazione di età superiore ai 12 anni, si sottoponga al vaccino perchè solo così possiamo fronteggiare le eventuali nuove varianti che potrebbero insorgere”.

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