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Costi del servizio idrico, ecco cosa gli agrigentini non dovranno più pagare

Secondo un'interpretazione fornita dall'Ati, sono a carico della Girgenti Acque i lavori di manutenzione anche sul tratto di rete tra pozzetto e fognatura principale

I costi di manutenzione delle condotte fognarie tra rete principale e singoli pozzetti non saranno più a carico dei cittadini.

A comunicarlo è stata l'associazione dei consumatori Konsumer, la quale ha reso noto che l’Ati idrico di Agrigento, su richiesta del gestore del servizio idrico, la Girgenti acque, ha fornito una interpretazione autentica dell'articolo 3.2.3 del regolamento di utenza “connessioni”.

"Tale interpretazione autentica - spiega Giuseppe Di Miceli, dell'associazione 'Konsumer' - ha avuto luogo, in quanto la Girgenti Acque ribaltava i costi agli utenti in caso d’intervento dell’espurgo per liberare la condotta di collegamento tra il pozzetto sifonato dell’utente e la rete fognaria principale, oppure sempre il gestore, avrebbe autorizzato e supervisionato i lavori di manutenzione effettuati direttamente dall’utente. Una prassi da noi contestata in quanto l’intervento di manutenzione e ripristino, dovendosi effettuare su suolo pubblico non può che essere di esclusiva competenza della Girgenti Acque, e quest’ultima, inoltre, non può autorizzare nessun ulteriore intervento da parte di privati in quanto tale competenza spetta all’ente pubblico su specifica procedura amministrativa, essendo questa una prerogativa, non demandabile nemmeno per regolamento dell’Ati".
 

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