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Covid, Musumeci: "A metà aprile in Sicilia il vaccino Johnson&Johnson"

Il presidente della Regione snocciola i dati: "Ieri sono state superate le ventimila dosi inoculate" e rilancia l'appello ai cittadini: "E' necessario che i siciliani di età compresa tra i 70 e gli 80 anni si prenotino e si completi rapidamente la vaccinazione degli ultra ottantenni"

A metà aprile è previsto l’arrivo tanto atteso delle prime dosi del vaccino Janssen di Johnson&Johnson, ancora in numero ridotto, ma sarà il primo a dose singola a venire distribuito". Ad annunciarlo è il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha anche la titolarità dell'assessorato alla Salute dopo le dimissioni di Ruggero Razza in seguito all'inchiesta sulla presunta manipolazione dei dati Covid.

Musumeci sottolinea che "La campagna vaccinale torna in Sicilia a ritmi sostenuti e nella giornata di ieri sono state superate le ventimila dosi inoculate. Nei prossimi giorni contiamo di assestare ulteriormente il dato e di completare il coinvolgimento dei medici di famiglia, cui possiamo destinare una ulteriore dotazione di vaccini Moderna".

Vaccinazione ai pazienti fragili, è un'odissea: per consegnare la documentazione file e assembramenti

"Con tutti i limiti e le comprensibili preoccupazioni - sottolinea Musumeci - continuo a ripetere che il vaccino è l’unico antidoto per bloccare la pericolosa diffusione del virus. I nuovi hub che si aggiungono ai nove già allestiti e il personale accordatoci dal governo nazionale, che ci ha riconosciuto un fabbisogno di 1.300 unità, saranno presto operativi. Ma non possiamo ragionare come se il virus non fosse tuttora pienamente circolante. L’Italia, dall’inizio dell’epidemia, è sempre stata alcune settimane dietro gli altri Paesi europei, mentre le Isole e alcune zone del Sud muovono, per la loro stessa collocazione, con oltre una decina di giorni di ritardo rispetto alle altre regioni italiane. Per questo è necessario che i siciliani di età compresa tra i 70 e gli 80 anni prenotino il vaccino sulle nostre piattaforme e che si completi rapidamente la vaccinazione degli ultra ottantenni. Non possiamo rallentare con le vaccinazioni: occorre fare bene e in fretta".

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