Cresce la curva Covid, Razza: "Arrivati i tamponi rapidi, no a lockdown sanitario"

L'assessore regionale alla Sanità: "La rete ospedaliera è unica e deve seguire l'andamento epidemiologico. Non possiamo dire ai cittadini ricoverati di tornare a casa perché dobbiamo tenere i reparti vuoti per il coronavirus"

L'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza

"Non possiamo avere un lockdown sanitario, quindi abbiamo adottato un meccanismo per cui il numero dei posti letto Covid si adatta alle esigenze. Se cresce la curva dei contagi, cresce anche il numero dei posti letto per ricoverare le persone. La prossima settimana saranno pronte ulteriori strutture ospedaliere, ma tutto questo deve seguire la curva del contagio perché non possiamo dire ai cittadini ricoverati di tornare a casa perché dobbiamo tenere i reparti vuoti per il Covid". Così l'assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, in diretta Fb sul profilo della Regione siciliana.

Coronavirus: 182 nuovi casi in Sicilia (+4 in provincia), 3 morti nelle ultime 24 ore

"In Sicilia, oggi, abbiamo registrato un numero significativo di tamponi, quasi 7 mila. I positivi sono stati 182. Abbiamo un monitoraggio dei posti letto, esiste una piattaforma geolocalizzata nella quale vengono inseriti tutti i posti letto disponibili. Mesi fa abbiamo adottato la scelta di bloccare tutti i ricoveri ordinari e l'attività chirurgica. Si è fatto solo quello che era emergenziale e non differibile - ha spiegato l'assessore Razza - . Il sistema sanitario è regionale, la rete ospedaliera è unica e deve seguire l'andamento epidemiologico. Abbiamo un numero di positivi alto, ma stiamo riuscendo ad intercettare queste persone con le Usca e attraverso l'utilizzo di nuova diagnostica. La Sicilia - ha annunciato - ha acquistato i tamponi rapidi. Un milione  sono già disponibili e un altro milione arriveranno nei prossimi giorni. Avvieremo una ampia campagna di screening per quanti vorranno sottoporvisi per bloccare l'epidemia. Deve essere chiara però una cosa: un battesimo con 150 persone non possiamo permettercelo, dovrebbe essere il comportamento individuale ad evitare le occasioni che possono far crescere i contagi. Bisogna comportarsi secondo le regole - ha lanciato un appello l'assessore regionale - . Dobbiamo impegnarci per evitare che si torni a bloccare l'economia e gli ospedali". 

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