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Commercianti in ginocchio: salta la consegna delle chiavi, Firetto: "A causa degli assembramenti vietati è intervenuta la Digos"

Una cinquantina di ristoratori e commercianti hanno risposto all'iniziativa di protesta, ma il primo cittadino non li ha incontrati

 

Commercianti ed esercenti si recano al Comune di Agrigento per la consegna simbolica delle chiavi delle attività chiuse per decreto. Il primo cittadino, secondo quanto si legge in una nota di Confcommercio, non avrebbe però incontrato le partite Iva per evitare gli assembramenti.

Imprenditoria in ginocchio per il Coronavirus, Firetto: "Consegneremo le chiavi della città al governo"
Imprenditoria in ginocchio per il Coronavirus, Firetto: "Consegneremo le chiavi della città al governo"

"Eravamo venuti davanti al Comune - dice Gabriella Cucchiara della Fipe - per la simbolica consegna delle chiavi delle attività di ristorazione di Agrigento, per protestare contro un Governo completamente assente e che non ci sta dando nessun aiuto. Eravamo qua - aggiunge la responsabile della federazione dei pubblici esercizi -  per dire che abbiamo necessità di ripartire e che per fare questo abbiamo bisogno di aiuti subito. Però, abbiamo ripreso le nostre chiavi perchè dopo aver aspettato il nostro sindaco - ribadisce Cucchiara - per ben due ore, non si è neanche degnato di manifestare la sua vicinanza". Presente all'iniziativa anche il presidente provinciale di Confcommercio, Francesco Picarella che, sul mancato confronto con il sindaco dichiara: "Questo ci rammarica, noi non demordiamo. Le partite Iva sono in piazza e sono coscienti di continuare questa  protesta, lunedì proveremo a sollecitare la Prefettura e la Questura per un'altra manifestazione".

"È in corso una fase di gestazione e di discussione che sembra utile e speriamo che sia foriera di risposte concrete in tempi ravvicinati per artigiani, commercianti e tutte le partite Iva che stanno subendo pesantemente gli effetti del lockdown. Come ho già detto giorni addietro, assieme a 8000 sindaci di Anci, consegnerò simbolicamente le chiavi degli esercizi commerciali e artigianali della città al Governo nazionale - ha scritto nel pomeriggio il sindaco Firetto - . Rappresentano la spina dorsale della nostra già precaria economia. Hanno bisogno di risposte celeri. Purtroppo a causa di rischiosi assembramenti, vietati dal Dpcm, che hanno richiesto l'intervento della polizia e in particolare della Digos, oggi davanti al Municipio la manifestazione concordata di consegna delle chiavi non ha avuto il suo auspicato e più corretto svolgimento. Ma l'intento è stato tutto rispettato. In una situazione così difficile e di fragilità del nostro sistema sociale ed economico l'unità può renderci più forti. L'iniziativa è stata finalizzata alla plateale e simbolica consegna delle chiavi sostenuta  dal sindaco e da Anci. Anche altri commercianti, avendo appreso in ritardo della manifestazione, avrebbero voluto partecipare. Possono stare certi - ha concluso Firetto - che sono stati comunque rappresentati dal primo cittadino e lo saranno anche dopo il lockdown.  Ai tavoli di crisi nazionale e regionale cui sto partecipando come Anci, si susseguono da giorni quelli  di Agrigento con tutti i rappresentanti dei settori produttivi. Una straordinaria occasione di confronto e di dialogo nel comune interesse di una ripresa più rapida e rassicurante  possibile".

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