Cronaca

Coronavirus, parlano i commercianti del centro: "E' una città fantasma"

Il silenzio per le strade e le poche attività ancora aperte. Il salotto buono è irriconoscibile

I controlli dei carabinieri

Proseguono i silenzi irreali del centro città nei giorni del Coronavirus. Sono poche, pochissime, le attività commerciali aperte al pubblico. La via Atenea è completamente deserta. "C’è poco da dire, la situazione è sotto gli occhi di tutti", dice Francesco Patti a La Sicilia. Il titolare della tabaccheria parla così: "Agrigento è ormai una città fantasma". 

Saracinesche abbassate e città semi deserta: ecco l'effetto del Coronavirus

La gente ha paura, da giorni ormai, entrano pochissimi clienti - dice a La Sicilia Maurizio Avanzato, titolare di un negozio di ortofrutta di via Cesare Battisti -. Si fanno pochi affari, se non fosse per la gente che da casa ordina frutta e verdura, che portiamo a domicilio, sarebbe meglio stare chiusi". La stragrande maggioranza degli agrigentini osserva i divieti dell’ultimo decreto ministeriale. Città vuota o semideserta per dei giorni davvero surreali.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, parlano i commercianti del centro: "E' una città fantasma"

AgrigentoNotizie è in caricamento