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"Entra in ospedale per un mal di pancia e finisce in un reparto Covid": l’odissea di un pensionato raffadalese

L’uomo, un insegnante di 76 anni, sostiene di aver contratto il virus durante il ricovero al "San Giovanni di Dio"

 

Gaetano Abissi è un insegnante in pensione di Raffadali, ha 76 anni ed è attualmente ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. E' lui stesso che, al telefono, racconta ad AgrigentoNotizie, quella che lui stesso definisce "un’odissea".

Gaetano Abissi parla di un forte mal di stomaco accusato il 19 ottobre scorso, su consiglio di un medico specialista, sarebbe giunto al pronto soccorso di contrada Consolida. Dopo aver risolto i problemi di stomaco, il pensionato raffadalese avrebbe accusato dei fastidi alla vescica e per questo motivo, secondo quanto riferito dall’uomo, sarebbe stato ricoverato nel reparto di Medicina.

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Stando sempre ai racconti del pensionato, dopo alcuni giorni di degenza ospedaliera, il 76enne sarebbe risultato positivo al Coronavirus ed è stato trasferito nel reparto Covid dello stesso nosocomio. Gaetano Abissi sostiene di aver contratto il virus in ospedale e, dai suoi racconti, non sarebbe stato il solo. L’uomo infatti riferisce di "un’altra paziente, sua vicina di stanza, che avrebbe preso l’infezione in ospedale".

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Il Covid, al momento, non sembra preoccupare più di tanto il pensionato che invece teme per il peggioramento dei problemi alla vescica. Intanto all’uomo, nei giorni scorsi, è stato effettuato un secondo tampone. L’esito del test non sarebbe stato ancora comunicato. AgrigentoNotizie ha contattato il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, per avere - qualora l'amministrazione avesse già ricevuto comunicazioni al riguardo - informazioni sull’eventuale esito del secondo tampone. Il primo cittadino, che recentemente ha denunciato sui social network le carenze informative dell’Asp, ha ammesso di non essere a conoscenza del caso. Al sindaco Cuffaro dunque è stata la redazione di AgrigentoNotizie a comunicare la presenza in un reparto Covid di un suo concittadino. 
 

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