Verso il picco dell'epidemia Covid-19, aumentano i posti di Terapia intensiva

Il sindaco Lillo Firetto: "Siano distribuiti urgentemente ai medici e agli infermieri i necessari presìdi per lavorare in sicurezza. Mancano mascherine FFP2 e FFP3, senza cui i nostri eroi rischiano di ammalarsi e di non poter curare i cittadini"

Una veduta del "San Giovanni di Dio"

"Massima allerta. Il picco al Sud è atteso tra la fine di marzo e i primi di aprile. Gli agrigentini devono continuare a restare a casa. Nel frattempo l'ospedale San Giovanni di Dio si attrezza aumentando la terapia intensiva da 8 a 12 posti che potrebbero diventare 14, utilizzando anche le sale operatorie". Lo ha annunciato il sindaco di Agrigento Lillo Firetto. 

"Il terzo piano dell'ospedale, che già ospita le Terapie intensive, sarà adibito interamente ai posti per l'osservazione di pazienti Covid 19, trasferendo gli attuali reparti in altri settori dell'ospedale - ha spiegato il primo cittadino della città dei Templi - . Ho rivolto un accorato appello alla Protezione civile nazionale e alla Regione Siciliana perché siano distribuiti urgentemente ai medici e agli infermieri i necessari presìdi per lavorare in sicurezza. In particolare mancano mascherine FFP2 e FFP3, senza cui i nostri eroi rischiano di ammalarsi e di non poter curare i malati".

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