Nuovo Dpcm, regole incomprensibili e contraddittorie: tutti i lati oscuri di un lockdown light

E' possibile di invitare a casa amici e parenti a cena? L'interrogativo pare risolto dal fatto che il coprifuoco è stato indicato alle ore 22

Il Dpcm è entrato in vigore ieri. Molti sono, però, ancora - e si attende una circolare interpretativa - i lati oscuri del lockdown light proclamato dal governo Conte. Vediamone alcuni. 

Nuovo Dpcm, regole incomprensibili e contraddittorie

Il primo punto è la questione dell'autocertificazione: non è ancora del tutto chiaro quando serve nelle zone rosse, arancioni e gialle e in quali circostanze è necessario averla o se ne può fare a meno. Di certo c'è che è necessaria per giustificare eventuali spostamenti per lavoro, necessità e urgenza da e per una regione rossa o all’interno dello stesso territorio. E non serve in caso di passeggiate o attività motoria ma l'utilizzo dell'autocertificazione va ad incrociarsi con il coprifuoco dalle 22 alle 5: l'associazione animalista Oipa in un vademecum sugli animali ha scritto che è consentita la passeggiata con il cane come nei precedenti mesi sottoposti a limitazioni per l'emergenza sanitaria. Ma se prima di questa fascia oraria si è al lavoro, bisogna portare fuori il cane muniti di autocertificazione e indicando i motivi (es. attività lavorativa) per i quali non si è usciti prima. Secondo Repubblica invece dopo le 22 non è semplicemente consentito portare a spasso il cane e quindi compilare un'autocertificazione non servirà a evitare multe. 

La passeggiata attorno all’isolato, senza alcun limite orario, era una delle poche cose consentite anche durante il lockdown generale. Il dpcm non ne fa alcun cenno ma, visto che in questi territori, alle 22 scatta il coprifuoco ma dalle 5 del mattino a quell’ora i movimenti sono liberi si ritiene che le uscite con gli animali debbano avvenire tra le 5 e le 22 e non dopo.

C'è poi la questione della possibilità di invitare a casa amici e parenti a cena, che pare risolta dal fatto che il coprifuoco è stato indicato alle ore 22. Risolta nel senso che non sarà vietato di fatto anche se non esplicitamente. Ma è consentito? Parrebbe di sì, anche se è sconsigliato:  nello stesso testo del Dpcm, alla lettera n) del comma 9 dell'articolo 1, la formula presente è quella dello scorso decreto: "Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi". 

nuovo dpcm amici parenti fortemente raccomandato-2

Ecco quindi che in attesa della circolare interpretativa del Viminale, l'interpretazione corretta è questa: è fortemente raccomandato non ricevere non conviventi a casa (ma non è vietato farlo) e se si ricevono è di nuovo "fortemente raccomandato" usare la mascherina. Eppure, come si spiegava all'epoca in cui si discuteva dell'opportunità di vietarlo, il contagio familiare o amicale è uno dei più attivi nella seconda ondata dell'epidemia di coronavirus.

Tutti i lati oscuri di un lockdown light

Altri lati oscuri del lockdown light vengono oggi raccontati da Repubblica: il dpcm non chiarisce se è possibile andare a curare l'orto o il giardino che si trovano in un comune diverso rispetto a quello di residenza. In primavera, alla riapertura dopo il lockdown, era stato consentito dando un’interpretazione allargata dello stato di necessità per non far perdere le colture di orti e giardini.

Infine c'è la domanda delle domande: "Chi controlla che la capienza dei mezzi pubblici sia ridotta al 50 %? Si può salire sempre su un bus?". Il Dpcm riduce la capienza dei bus ma non dice chi deve controllare se la regola del 50% è stata rispettata o meno. E questo non può che apparire come un modo di dire "Ok, la regola c'è ma non serve rispettarla". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: la Sicilia diventa zona gialla, Musumeci: "Non è un liberi tutti"

  • Incidente sulla statale 115: scontro fra auto e furgone, morta una 59enne di Licata

  • Coronavirus e zona "gialla", ecco tutte le regole in vigore da domani

  • Coronavirus, 4 morti fra Campobello, Palma e San Biagio: tornano ad aumentare i contagi

  • Coronavirus, nuovo boom di contagi in provincia: ad Aragona muore ex sindaco, una vittima pure a S. Giovanni Gemini

  • Coronavirus, il bollettino dell'Asp: 88 nuovi positivi, 6 ricoverati e 2 vittime

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento