Coronavirus, s'allunga l'elenco delle vittime: è morto un menfitano ricoverato

Sono complessivamente 8 gli agrigentini che hanno perso la vita da quando è scoppiata la pandemia mondiale. Il sindaco Marilena Mauceri: "Questa è la settimana cruciale, restate a casa"

(foto ARCHIVIO)

“Purtroppo devo darvi una brutta notizia: una delle dieci persone di Menfi risultate positive al Coronavirus, che si trovava presso una struttura ospedaliera, stanotte è venuto a mancare”. Lo ha reso noto con un videomessaggio, condiviso sui social, il sindaco di Menfi Marilena Mauceri. “A nome mio, della Giunta, dei consiglieri, dell’intera cittadinanza, in questo triste momento, – ha aggiunto - ci uniamo al dolore della famiglia per la perdita del loro caro. Come vedete il virus non risparmia nessuno e non guarda in faccia nessuno. Dobbiamo restare a casa, è l'unica maniera per contrastare il diffondersi. E’ un obbligo osservare le misure di contenimento”. L'uomo di Menfi che ha perso - degente al nosocomio di Trapani - la vita aveva 77 anni e, nei giorni scorsi, era stato ricoverato all'ospedale "Giovanni Paolo II" di Sciacca.  

Risultò positivo al Covid-19, è morto il 52enne di Licata ricoverato a Caltanissetta: è la settima vittima

"Mi è arrivato, dall'Asp, il primo report dell'esito dei tamponi per quanti sono arrivati a Menfi dopo il 14 marzo in poi. Sono arrivati i dati di 4 persone che sono risultate negative - ha aggiunto il sindaco Mauceri - . E' un momento importante, questa è la settimana cruciale per la Sicilia il cui andamento non è stato vertiginoso per come si aspettava".

L'elenco delle vittime agrigentine è arrivato a 8. Diventano 9 le vittime se si tiene in considerazione anche l'uomo di Mussomeli che è morto al reparto di Cardiologia dell'ospedale "San Giovanni di Dio" e per il quale il tampone post-mortem è risultato essere positivo.

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Giovedì 2 aprile, al "Sant'Elia" di Caltanissetta, è morto il licatese di 52 anni - ed è stata la vittima più giovane dell'agrigentino - che era ricoverato, in Terapia intensiva Covid, dal 15 marzo.  Prima del licatese hanno perso la vita: un anziano al "Giovanni Paolo II" di Sciacca, due saccensi: un uomo e una donna di 77 anni all'ospedale "Gravina" di Caltagirone, un riberese di 87 anni - ed è stato il primo decesso per la provincia - all'ospedale "Umberto I" di Enna. All'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta è morto anche il medico settantenne, molto noto e stimato in tutta la provincia, di Palma di Montechiaro. A queste persone deve aggiungersi anche l'esito positivo del tampone post-mortem eseguito su un uomo che è spirato nella sua abitazione di Fontanelle.

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