Gestione dell'emergenza Covid-19, Asp a "caccia" di medici e infermieri

Selezionati, per un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa per 6 mesi, diversi dottori specializzandi. Reclutati da Palermo 40 operatori sanitari

(foto ARCHIVIO)

I punti Covid - negli ospedali di Agrigento e Sciacca - ci sono. Quello al "Giovanni Paolo II" è in fase d'ultimazione. Attrezzature e apparecchiature varie sono stati già acquistati o ne è stato disposta la fornitura. Molto sta arrivando anche grazie alle donazioni. E il personale sanitario? Medici e infermieri saranno in numero sufficiente qualora, malauguratamente, si dovesse arrivare ad una acuta fase di contagio?

L'Asp di Agrigento sta attingendo dagli elenchi di medici che si sono detti disponibili a prestare attività assistenziale, per la gestione dell'emergenza Covid-19, nelle aziende sanitarie siciliane. A quanti sono risultati essere in possesso dei requisiti richiesti, l'azienda sanitaria provinciale ha offerto "un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa per 6 mesi, prorogabili in ragione del perdurare dello stato d'emergenza" - hanno scritto dall'Asp - . In questo contesto sono risultati avere i requisiti due medici iscritti al quarto anno della scuola di specializzazione: uno in Igiene e Medicina preventiva e l'altro in Anestesia e Rianimazione. Ma anche altri 4 medici che avevano presentato curriculum professionale e 5 medici iscritti ai corsi di formazione specifica di Medicina generale. Tutto - sul fronte reclutamento del personale medico - è naturalmente in corso di evoluzione.

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Era l'11 marzo quando l'assessorato regionale alla Salute diramava delle disposizioni urgenti per il potenziamento del servizio sanitario nazionale in relazione all'emergenza Covid: a tutte le aziende sanitarie venivano date disposizioni operative per un celere reclutamento di personale medico e sanitario. L'assessorato alla Salute ha inviduato l'azienda ospedaliera universitaria Policlinico "Martino" di Messina quale punto di riferimento regionale per il reclutamento del personale sanitario.  

Per quanto riguarda il "fronte" infermieri, prima l'Asp di Agrigento aveva disposto il reclutamento di personale infermieristico attraverso il conferimento straordinario di 40 incarichi a tempo determinato. Dopo la direttiva dell'assessorato regionale - "per garantire la corretta funzionalità dei servizi sanitari per le esigenze collegate alla gestione dell'emergenza sanitaria Covid-19", ha scritto l'Asp - s'è deciso di fare ricorso alle procedure di reclutamento definite dall'Asp6 di Palermo. Proprio l'Asp di Palermo ha fornito dunque la graduatoria con la quale sono stati individuati coloro che si sono detti disponibili per la sede di servizio dell'Agrigentino. E di questa graduatoria l'azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha preso atto.

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