Boom di contagi da Covid-19, didattica a distanza per gli studenti pendolari

La decisione è stata presa, temporaneamente, da alcuni dirigenti scolastici dopo la richiesta dei sindaci di Sciacca, Sambuca di Sicilia, Menfi e Santa Margherita Belice

Studenti in classe con la mascherina (foto archivio)

Didattica a distanza, in modalità videoconferenza, per gli studenti pendolari residenti a Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice e Menfi. Lo hanno stabilito, per oggi e domani, alcuni dirigenti scolastici degli istituti d'istruzione di Sciacca. E lo hanno fatto per ridurre il rischio di contagio da Covid-19, limitando l'utilizzo dei mezzi pubblici per i trasferimenti casa-scuola degli studenti pendolari. Una decisione temporanea "per il tempo necessario alla risoluzione delle criticità" - ha scritto il dirigente scolastico dell'istituto "Don Michele Arena", Calogero De Gregorio. I presidi del liceo Scientifico “Fermi” e del Classico “Fazello”, sempre di Sciacca, hanno fissato appunto per oggi e domani la didattica a distanza per gli studenti pendolari. "Eventuali modifiche derivanti da ulteriori sviluppi della situazione epidemiologica locale, relativamente alla settimana dal 19 al 24 ottobre, verranno successivamente comunicati" - è stato scritto dal dirigente scolastico dello Scientifico "Fermi". Mentre per il preside del Classico "Fazello", "da lunedì 19 le lezioni riprenderanno regolarmente per tutti gli studenti, salvo disposizione diverse da parte delle autorità sanitarie". 

Autobus affollati e rischio Covid, 4 sindaci chiedono didattica digitale integrata

A rivolgersi ai dirigenti scolastici - chiedendo di "valutare l'attivazione della didattica digitale integrata" - erano stati, nelle ore precedenti, i primi cittadini di Sciacca, Sambuca di Sicilia, Menfi e Santa Margherita Belice. 

I primi cittadini di Sciacca Francesca Valenti, Sambuca di Sicilia Leonardo Ciaccio, Menfi Marilena Mauceri e Santa Margherita di Belice Francesco Valenti si sono detti esplicitamente preoccupati per le "emerse criticità legate al trasporto degli studenti pendolari nonché per focolai di contagio che stanno interessando in particolare alcuni Comuni. Pur non essendoci, ad oggi, uno stato d’allarme che imponga l’adozione di specifiche misure restrittive - hanno spiegato gli amministratori - riteniamo opportuno, nello spirito di collaborazione e sinergia che deve improntare i rapporti tra istituzioni, invitare i dirigenti scolastici degli istituti secondari di secondo grado a valutare l’attivazione della didattica digitale integrata in modo da evitare, in attesa che le segnalate criticità vengano risolte, la frequenza in presenza degli studenti pendolari”.

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