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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Covid, in Sicilia contagi ancora in aumento (26 nell'Agrigentino): ma negli ospedali situazione sotto controllo

Sono 471 i nuovi casi, tasso di positività al 3,7%. Nei reparti ordinari ci sono 285 persone ricoverate, 36 in terapia intensiva. Tre i decessi, ma tutti riferiti ai giorni passati (uno del 27 agosto)

Anche in Sicilia come nel resto d'Italia continua il trend che vede in aumento i contagi Covid. Nelle ultime 24 ore infatti sono 471 i nuovi casi individuati sull'Isola a fronte di 12.651 tamponi, con un tasso di positività che sale al 3,7%. I guariti sono meno dei nuovi contagiati, per cui il computo degli attuali positivi sale a 7.142 (+98). 

Tre i decessi comunicati, anche se la Regione precisa che si riferiscono ai giorni 26, 27 ottobre e 27 agosto. Stabile, nonostante l'aumento dei casi, la situazione negli ospedali. Segno questo che i vaccini funzionano. I ricoveri ordinari sono 285 (-1 rispetto a ieri), mentre le terapie intensive sono 36 (-2) con un solo nuovo ingresso. Opportuno ricordare che i posti letto occupati ormai sono il parametro fondamentale per un'eventuale passaggio dalla zona bianca a quella gialla, che al momento non è ipotizzabile visto che siamo al 4% di occupazione nei reparti non gravi e del 5% in area critica (fonte Agenas). L'incidenza invece è di 50 per 100 mila abitanti. 

A livello provinciale, resta sempre Catania (170) la provincia più colpita. Sono 69 invece i casi registrati a Palermo, 59 a Messina, 98 a Siracusa, 24 a Trapani, 1 a Ragusa, 18 a Caltanissetta, 26 ad Agrigento e 6 a Enna.

Aumentano in Italia Rt, incidenza e ricoveri nei reparti

La situazione nel resto d'Italia

Nel nuovo bollettino diffuso oggi dal ministero della Salute sono 5.335 i nuovi casi e 33 i morti. Il tasso di positività è dell'1,1% con 474.778 tamponi processati. Aumentano ricoveri (+49) e intensive (+2). Supera la soglia epidemica di 1 l'Rt atteso, che vede un ulteriore aumento dell'indice di trasmissibilità a 1,14: lo spiega l'Iss in una nota con i dati del monitoraggio Iss-Ministero Salute. Salgono da 4 a 18 le Regioni e le province autonome classificate a rischio moderato per la progressione dei casi di Covid. Le restanti 3 Regioni e province risultano classificate a rischio basso e sono Basilicata, Sardegna e Valle d'Aosta. Il G20 ha sottoscritto l'impegno a vaccinare il 40% della popolazione mondiale entro la fine del 2021, e il 70% entro metà 2022. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, che assieme al ministro dell'Economia Daniele Franco ha presieduto il G20 Finanze-Salute. 
 

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