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(foto archivio)

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Coronavirus, continua il calo di contagi (25 in provincia) e ricoveri: la Sicilia vede la zona gialla

Sugli oltre 24 mila tamponi processati ne sono risultati positivi 616 (2,4%). Drastico calo degli attuali positivi, che scendono sotto quota 40 mila. Quasi 50 in meno rispetto a ieri le persone in ospedale. Altri 31 invece i decessi

La Sicilia continua ad avere numeri da zona gialla. Sono "solamente" 616 i nuovi casi di Coronavirus riscontrati nelle ultime 24 ore, i tamponi processati (rapidi e molecolari) sono 25.206 con un tasso di positività 2,4%. Il numero dei guariti quasi per tre volte quello dei nuovi casi, 1.685, ciò significa che c'è un drastico calo degli attuali positivi (-1.100) che scendono sotto quota 40 mila (39.554). 

Le buone notizie arrivano anche dagli ospedali, dove si registra un -47 sul numero dei posti letto occupati. Nel dettaglio i ricoveri ordinari scendono a 1.244 (-42), mentre in terapia intensiva rimangono 182 pazienti (-5). I nuovi ingressi in area critica sono invece 9. Purtroppo ci sono da registrare altri 31 decessi. 

I contagi per provincia: Palermo 226, Catania 151, Messina 53, Trapani 74, Siracusa 47, Ragusa 12, Caltanissetta 20, Agrigento 25, Enna 8.

Sicilia verso la zona gialla, ma tra 10 giorni...

La Sicilia resta in zona arancione, ma scende sotto la media nazionale l'indice di trasmissione del contagio: secondo il report settimanale della cabina di regia dell'Istituto superiore di Sanità, nella settimana dal 25 al 31 gennaio il fattore Rt è sceso da 0.98 a 0.73, al di sotto della soglia limite di 1 che fa scattare l'arancione e inferiore alla media italiana di 0.84

L'Rt puntuale + sopra l’1 in tre regioni: Umbria con il dato più alto (1.18), a seguire la Provincia autonoma di Bolzano a 1.06 e il Friuli Venezia Giulia a 1.03. Tutte le altre regioni sono sotto il valore soglia di 1, con Abruzzo e Toscana al limite, rispettivamente 0.99 e 0.98. La Provincia Autonoma di Trento ha il più basso a 0.61, seguono Veneto e Basilicata a 0.63. 

E' la seconda settimana che l'Isola ha valori da zona gialla, ma essendo partita dalla zona rossa non è consentito il "doppio salto" all'indietro e l'ordinanza ministeriale prevede che si debba restare per almeno due settimane della stessa fascia di rischio. Da capire se il Governo voglia anticipare di un giorno il passaggio alla zona gialla in modo da far riaprire i ristoranti per San Valentino.

Il bollettino nazionale

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