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Coronavirus, altri 48 tamponi positivi in 24 ore: quattro sono nell'Agrigentino

Il maggior numero di contagiati, ben 24 - fra cui 16 immigrati - si registrano a Ragusa, 3 casi a Catania, 11 casi a Messina, 4 a Caltanissetta, 1 a Siracusa e 1 a Trapani. Sono 876 gli infetti in Sicilia

Sono 48 i nuovi casi di Covid 19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, 16 dei quali sono migranti. Casi che portano a 876 gli attuali positivi
nell'isola. Sono stati eseguiti 2.220 nuovi tamponi. Resta fermo a 286 il totale delle vittime dell'epidemia nell'isola. Sono 2 i pazienti guariti.

La divisione fra le province mostra 3 casi a Catania, 24  a Ragusa dove si registrano tutti i 16 migranti positivi. Ci sono 11 casi a Messina, 4 a Caltanissetta, 4 ad Agrigento, 1 a Siracusa e 1 a Trapani. Stabili, zero nuovi contagi, a Palermo ed Enna.

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Sale ancora, dunque, il numero dei positivi al Covid in Sicilia. In 24 ore sono stati accertati altri 48 casi (La Regione segnala però che di questi, 16 sono extracomunitari sbarcati a Pozzallo il 19-20 agosto). I tamponi processati scendono rispetto a ieri e sono stati 2.200.

I pazienti ricoverati con sintomi sono rimasti invariati: cioè 45. Cosi come quelli in Terapia intensiva, fermi a otto. Resta quindi identico il numero degli ospedalizzati: 53 persone. I pazienti in isolamento domiciliare salgono però a 821. Il totale delle persone attualmente positive raggiunge quota 874 (ieri 828). Ci sono due guariti in più, che arrivano così a 2.807, mentre non ci sono stati nuovi decessi (fermi a 286).

22 agosto-2

La scuola

"In Sicilia in questo momento dopo quello dei migranti, il cluster più importante è  quello che viene da Malta, 54 persone rientrate che nel complesso ne hanno contagiato 170. Questo non si è verificato nell'immediato rientro ma nei giorni immediatamente successivi perché l'infrazione ha dei tempi di incubazione. Il periodo di isolamento volontario diventa così indispensabile per preservare proteggere i genitori, i parenti, i nonni e gli amici dai contatti diretti". Lo ha ribadito, da Catania, l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. 

Per Razza l'isolamento è "indispensabile per garantire la sicurezza anche della riapertura delle scuole e delle attività produttive. Oggi è il 22 di agosto e i 14 giorni successivi saranno i più importanti per garantire la riapertura delle scuole. Chiediamo quindi un sacrificio in più ai nostri concittadini che, tutto sommato, potendo scegliere di trascorrere le vacanze in Sicilia, hanno preferito andare fuori".

Razza: "Prossimi 14 giorni determinanti"

La situazione nel resto d'Italia

In tutto lo Stivale i contagi sfondano quota mille: 1.071 in 24 ore con altri tre decessi. 

Il bollettino del ministero della Salute del 22 agosto

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