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Coronavirus: in Sicilia altri 1.384 contagi (+141 in provincia), decessi in calo

Nelle ultime 24 ore processati oltre 27 mila tamponi, il tasso di positività è del 5%. Dieci i morti, 412 i guariti. Negli ospedali aumentano i posti letto occupati, sia in regime ordinario che in terapia intensiva. L'appello del commissario Costa: "Accelerare coi vaccini è vitale"

Non frenano i contagi Covid in Sicilia, e in particolar modo quelli in provincia di Palermo. Degli ultimi 27.618 tamponi processati nelle ultime 24 ore ben 1.384 sono risultati positivi, con un tasso del 5% (ieri era del 2,9). Di questi 514 nel Palermitano. E se da un lato non si ferma l'aumento dei ricoveri in ospedale, la buona notizia (forse l'unica) è che negli ultimi giorni l'incremento dei decessi associabili al Coronavirus sull'Isola è in costante calo. Nelle ultime 24 ore sono stati 10.

Diamentralmente opposta la situzione nei nosocomi, dove i posti letto occupati in regime ordinario diventano 1.214 (+23 rispetto a ieri), mentre le terapie intensive occupate diventano 176 (+2) con 14 nuovi ingressi. I guariti sono invece 412, mentre gli attuali positivi diventano 24.671 (+962). Guardando alle altre province, si registrano 312 nuovi casi a Catania, Messina (113), Siracusa (43), Trapani (52), Ragusa (54), Caltanissetta (81), Agrigento (141), Enna (65).

Nel resto d'Italia - secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute - si sono registrati 476 morti e 13.447 nuovi contagi su 304.990 tamponi molecolari e antigenici. Sono 3.526 i pazienti ricoverati nelle rianimazioni per Covid in Italia, in calo di 67 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 242 (ieri 167). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 26.952 persone, in calo di 377 rispetto a ieri.

Vaccinazioni straordinarie con AstraZeneca, Costa: “Accelerare è vitale”

“Se vogliamo lasciarci alle spalle prima possibile la pandemia dobbiamo premere ancora di più l’acceleratore sulle vaccinazioni, usando tutti gli strumenti disponibili, quindi tutti i vaccini che abbiamo”. Lo dichiara Renato Costa, commissario straordinario all’emergenza sanitaria nella città metropolitana di Palermo, dopo il lancio del weekend di vaccinazioni straordinarie con AstraZeneca. Venerdì, sabato e domenica, dalle 8 alle 22, sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione con AstraZeneca, il vaccino del quale al momento c’è il maggior numero di dosi disponibili. Potranno farlo i cittadini tra i 60 e i 79 anni.

“Il siero di AstraZeneca è stato travolto dagli allarmi per i casi di trombosi - continua Costa -. Va sottolineato, però, che si tratta di effetti estremamente rari di questo vaccino. Inoltre, ogni persona che vorrà vaccinarsi all’open day sarà comunque sottoposta a un’attenta valutazione medica prima dell’immunizzazione, in modo da capire se ci controindicazioni in base a particolari problemi di salute. L’Agenzia europea del farmaco ha individuato e analizzato 86 casi di trombosi su 25 milioni di vaccinati con AstraZeneca. Episodi rarissimi, che portano ancora ritenere che i benefici del vaccino superino abbondantemente i pericoli, considerando quanto è invece più alto il rischio di contrarre il virus, espandere i contagi sul territorio e, di conseguenza, anche i casi gravi di infezione. Non possiamo permettercelo, visto il livello di pressione sulle strutture sanitarie. È il momento di avere fiducia e fare ancora di più. L’unione, stavolta più che mai, può fare davvero la forza”.

"Pdf illeggibili": l'idea di Open Data Sicilia

"Sul sito della Regione Siciliana - si legge sul sito di Open Data Sicilia - al 10 aprile non c’era un elenco dei comuni in zona rossa e questa informazione essenziale è da estrapolare da una pagina con l’elenco delle ordinanze in pdf. Questo elenco non è tenuto aggiornato rispetto alla pubblicazione di nuove ordinanze. Per ovviare a questi brutti pdf (cit.) e facilitare la lettura e la creazione di mappe e liste di testo strutturato (attualmente non esiste una mappa con metadati e neanche un elenco aggiornato di tutti i comuni attualmente in zona rossa), abbiamo creato questo foglio elettronico, dove abbiamo inserito, dopo aver aperto una ad una tutte le ordinanze del 2021, i comuni in zona rossa e relativo intervallo temporale, compreso anche di eventuale proroga e link al pdf. L’idea di base è quella di creare un elenco dei comuni in zona rossa come rappresentato nello screenshot di sotto e fare in modo che questi dati siano un bene comune.

"Creare un elenco aggiornato, un file Csv - si legge ancora sul sito - o un qualsiasi altro formato di testo strutturato leggibile da persone e computer e pubblicarlo, non è un compito oneroso, ma soprattutto darebbe un servizio pubblico ufficiale, essenziale, dovuto e completo ai cittadini. I pdf pubblicati come scansione impediscono di fare ricerche testuali e rendono impossibile la fruibilità da parte delle persone non vedenti. Questi due punti a nostro avviso sono già un’evidenza forte che dovrebbe portare la Regione Siciliana a fare diversamente, ma ci sono anche delle norme che lo prevedono e in particolare il Codice dell’Amministrazione Digitale (Cad). Questi documenti devono essere fruibili indipendentemente dalla condizione di disabilità personale, applicando i criteri di accessibilità definiti dai requisiti tecnici di cui all’articolo 11 della legge 9 gennaio 2004, n. 4. Per il 2021, 16 ordinanze su 28 sono frutto di scansione". Da qui l'appello. "Chiediamo quindi alla Regione Siciliana e al Dipartimento della Protezione Civile Regionale, di creare un elenco delle zone rosse nel territorio siciliano, leggibile da persone e personal computer, completo delle informazioni essenziali che abbiamo elencato, in cui sia possibile anche leggere le variazioni delle assegnazioni nel tempo. E sollecitiamo con urgenza e priorità la risoluzione dei suddetti problemi sulle norme di accessibilità".

bollettino coronavirus oggi 13 aprile 2021-4-2-2

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