Quel reparto che non c'è ma che serve a fronteggiare il Covid, nominato dirigente medico di Malattie infettive

L'incarico è a tempo determinato: fino alla fine dell'anno. Nella dotazione organica dell’Asp risultano previsti, al presidio ospedaliero "San Giovanni di Dio", ben 5 posti

Il "San Giovanni di Dio" di Agrigento

Se ne parla da tempo: certamente da più di 5 anni. Se n’è tornato a parlare – con forza – anche lo scorso gennaio quando, per malaria terzana maligna, morì la giornalista-insegnante Loredana Guida che fra un paio di settimane avrebbe compiuto 45 anni. Il reparto però ancora non c’è.  E adesso con l’emergenza Coronavirus, non è neanche chiaro quando si potrà iniziare a porre le basi per crearlo veramente.

Intanto, però, l’Asp di Agrigento – “visto l’urgenza di reclutare dirigenti medici in possesso delle competenze utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19 e nell’impossibilità di rinvenire personale della disciplina di Malattie infettive attingendo a graduatorie in vigore all’azienda sanitaria provinciale” – ha conferito un incarico a tempo determinato di dirigente medico di Malattie infettive a Maria Concetta Morsellino che ha manifestato la propria disponibilità ad assumere l’incarico già dallo scorso mese. L’incarico conferito alla dottoressa durerà fino al 31 dicembre.

Nella dotazione organica dell’Asp risultano previsti, al presidio ospedaliero di Agrigento, ben 5 posti di dirigente medico della disciplina di Malattia infettive “per i quali, tuttavia, - scrivono dalla stessa azienda sanitaria provinciale – non è stata avviata alcuna procedura di copertura a tempo indeterminato o determinato, tenuto conto della mancata attivazione dei relativi posti letto nella vigente rete ospedaliera”.

L’Asp di Agrigento, però, per provare a fronteggiare, e con immediatezza, lo stato d’emergenza sanitaria epidemiologica da Covid-19, ha diramato un avviso pubblico per conferire incarichi libero professionali per le varie discipline tra cui quella di Malattie infettive “al fine di reclutare personale della dirigenza medica da utilizzare presso le strutture territoriali e ospedaliere di questa Asp per le specifiche esigenze – spiegano – legate alla grave emergenza”.

L’avviso diramato dall’Asp non ha sortito però alcun effetto. Il 19 marzo scorso, la dottoressa Maria Concetta Morsellino ha manifestato la propria disponibilità ad assumere l’incarico a tempo determinato al presidio ospedaliero di Agrigento quale dirigente medico di Malattie infettive.  Adesso, dunque, e almeno fino alla fine dell’anno, ci sarà uno specialista che sarà capace di vedere oltre rispetto a tutti gli altri colleghi medici.  Uno specialista che, per questa provincia, ha un significato in più: potrebbe essere quella base, cercata da anni e anni, per fare in modo che anche per l’Agrigentino si compia il miracolo e venga creato un reparto capace di occuparsi tanto di Covid-19 quanto di malaria, meningite, tubercolosi, epatite, ebola, scabbia.     

QuI il testo del provvedimento: malattie infettive-4-2

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