Coronavirus e gente per strada, è ancora "pugno duro": nuove denunce

Le autocertificazioni acquisite verranno sottoposte a controlli mirati e se vi sono delle inesattezze o irregolarità, altre persone finiranno nei guai

(foto ARCHIVIO)

I controlli proseguono. Tanto in centro quanto lungo le principali statali e nelle periferie, polizia e carabinieri – anche ieri – hanno continuato quello che è ormai un vero e proprio rastrellamento per verificare se le persone che si stanno spostando, tanto in auto quanto a piedi, siano legittimate a farlo. Quattro i denunciati a Favara e uno, invece, ad Agrigento. A procedere sono stati i carabinieri della tenenza di Favara e quelli in servizio alla città dei Templi. Ieri, un posto di blocco è stato realizzato anche lungo la centralissima via Imera.

In giro per strada per comprare farina, cellulare e pure una casa: denunciato anche il titolare di un bar

La rotonda Giunone, lungo la statale 640, è stato invece “assediata” dai poliziotti della sezione Volanti che hanno effettuato decine e decine di verifiche sugli automobilisti di passaggio. Le autocertificazioni acquisite verranno naturalmente sottoposte a controlli mirati e, se dal caso: se vi sono delle inesattezze o irregolarità, scatteranno – così come è già stato negli scorsi giorni – le denunce alla Procura della Repubblica di Agrigento.

In giro per le strade della città nonostante i divieti: 10 denunciati

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