Emergenza Coronavirus, Di Ventura alla Regione: "Sostegno al comparto agricolo"

Il sindaco di Canicattì ha scritto una lunga lettera chiedendo aiuti concreti

Inviata stamani, a firma del sindaco Ettore Di Ventura e dell’assessore alle Politiche Agricole, Giangaspare Di Fazio, una nota indirizzata al presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, all’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera e al presidente della Commissione Attività, Orazio Ragusa, con la quale si chiedono una serie di interventi a sostegno del comparto agricolo.

Ecco il testo integrale della lettera 

"L'attuale stagione vitivinicola, insieme a quelle delle altre colture frutticole (albicocche, pesche, ciliegie, ecc.), già in crisi da circa un biennio, ci impone oggi di sperare che, rispetto al passato, si assista finalmente ad una produzione nettamente superiore, sia per qualità che per quantità. Le premesse sembrerebbero esserci, ma tutti gli sforzi sin qui fatti dai nostri imprenditori agricoli, rischiano di essere vanificati da una minaccia che ha completamente scompaginato tempistiche e modalità operative. La pandemia derivante dal COVID-19, oltre ad abbattersi pesantemente sul più generale settore produttivo, ha provocato una condizione di estrema criticità sul già delicato comparto agricolo, che temiamo creerà non pochi problemi agli imprenditori agricoli nel cruciale periodo della campagna di raccolta che si approssima. Le restrizioni alla circolazione, giustamente imposte dalle varie ordinanze Regionali e Nazionali, unite alla già difficile reperibilità di manodopera stagionale, e in ultimo le recenti disposizioni di prevenzione dei contagi che ancora tanti dubbi ed incertezze di applicazione pongono, paventano il verificarsi di speculazioni nelle contrattazioni nei vari mercati, nazionali ed esteri.

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 È noto che nei territori comunali di Canicattì e dei paesi limitrofi, da decenni si coltivano uve da tavola di particolare pregio qualitativo per la specificità del territorio e con le conseguenti qualità organolettiche che le produzioni presentano. Ma la qualità del prodotto, purtroppo, non pone al riparo dalle speculazioni di mercato. E considerato che il comparto agricolo, ed il suo indotto, rappresentano il volano economico per tutto l’hinterland, senza seri ed immediati provvedimenti, si rischia di pagare un prezzo altissimo di natura socio-economica dalle imprevedibili e drammatiche conseguenze. Questa amministrazione comunale di Canicattì non può non schierarsi al fianco dei produttori, dei lavoratori del comparto, ma anche di tutte le famiglie che, direttamente o indirettamente, dal comparto agricolo derivano il proprio sostentamento. Non possiamo permettere il ripetersi degli effetti deleteri della grave crisi dell’uva da tavola avvenuta nel biennio 2018/19. È estremamente urgente e necessario che le istituzioni regionali adottino, con fermezza ed immediatezza, interventi mirati a fronteggiare questo duro momento per l’intero comparto, e pertanto  il consolidamento dei debiti a breve scadenza, per dare sollievo alle finanze delle aziende;  l’emanazione dei decreti di finanziamento relativi al PSR 2014-2020 e l’immediata erogazione dei relativi fondi, snellendo al massimo le procedure; la messa in atto di azioni di monitoraggio e controllo dei mercati, onde evitare speculazioni con la copertura dell’emergenza sanitaria;  l’attivazione di interventi di sostegno, anche tramite campagne di marketing, che evidenzino le caratteristiche organolettiche e qualitative dei nostri prodotti, in particolare l’uva da tavola; di raccordarsi con le organizzazioni di categoria, possibilmente istituendo dei tavoli tecnici permanenti, sia in ambito regionale, sia in ambito di distretto agricolo, per coordinare insieme interventi e strategie. Siamo sicuri che la Vostra attenzione sulle tematiche esposte è massima, ma riteniamo giusto e doveroso che anche i territori facciano sentire la propria voce e si mettano a disposizione, come noi stiamo facendo, per unire idee ed energie atte a sostenere la nostra Agricoltura".

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