Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

Convegno studi Pirandelliani, Mario Gaziano: "Firetto aveva promesso altro"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La vicenda del 53.mo convegno Nazionale di studi Pirandelliani delinea i caratteri e la psicologia del sindaco Firetto. Lo stesso prof. Stefano Milioto, studioso acuto e persona serissima, aliena da qualsiasi moto polemico, richiama il Sindaco Firetto, per l'assoluta mancanza di coerenza e per la sua naturale pato-psicologia a piangere lacrime di coccodrillo. Non più di due settimane addietro negli studi di Teleacras, ospite del mio programma Punto Fermo,il dott. Nino Lauretta general manager del Centro Studi Pirandelliani aveva espresso pareri di consenso nei confronti del Sindaco Firetto,il quale aveva promesso una piena collaborazione logistica ed economica. Incredibile sorpresa. All'incontro dell'indomani Firetto oppone un costo al Centro Pirandelliano,in grandissima difficoltà economica,di oltre 7000 euro. Con amarezza e sbigottimento Milioto e Lauretta decidono di dirottare la complessa organizzazione in altra sede,molto più economica. Io bello è sentire il sindaco,oggi, piangere da coccodrillo affermando (a grandi linee) “è indegno che il Convegno di Sudi Pirandelliani cambi sede. Ora chiedo,solo una domanda:ma se per il cartellone teatrale passato al Pirandello si sono spesi più di 350 mila euro e si prospetta pari cifra per il cartellone 2016-2017,cartellone che tra l'altro non presenta nessuna significativa novità,con in più la inutile ripetizione per la centesima volta de “Il berretto a sonagli” di Sebastiano Lo Monaco,presentato proprio l'anno scorso da Pino Caruso (Un mostro d'arte a confronto con Sebastiano Lo Monaco) e già presentato dal grandioso Turi Ferro. Con l'aggravante, culturale se si vuole,che Lo Monaco ha già rappresentato al Pirandello il suo discusso Berretto a sonagli, a tinte fortemente catanesi.solo pochissimi anni addietro.Ora dico:possibile che non si siano trovati quattro soldi per il più importante Convegno di Studi Pirandelliani al mondo? Sottolineo che i vari convegni nel mondo (compreso Cambridge)raccolgono solo una cinquantina tra studiosi e allievi. Il Centro studi si propone con 600 presenze,una cinquantina di docenti internazionali e più di cinquecento studenti da ogni parte d'Italia che al convegno si sono preparati. Ebbene:restano le lacrime di coccodrillo di Firatto,che però non ha perso tempo a inglobarsi la gloria del ritrovamento del teatro antico nella Valle dei Templi, dichiarando urbi et orbi “Abbiamo da anni lavorato per questa scoperta. Ma dove,ma quando? Semmai ha nobilmente lavorato per la costruzione del rigassificatore che distruggerà l'area Caos della Casa-Museo Luigi Pirandello. E non è mancato di correre ad abbracciare Renzi per celebrare la realizzazione del secondo lotto dell'autostrada Agrigento-Caltanissetta, prendendo allori che non gli spettano.

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