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(foto ARCHIVIO)

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Rifiuti dati alle fiamme e criminalità, stretta sui controlli in città

I carabinieri, nei giorni scorsi, hanno denunciato un licatese accusato di avere incendiato alcuni cassonetti

Decine di contenitori dei rifiuti dati alle fiamme da ignoti, Licata battuta palmo a palmo dalle forze dell'ordine per prevenire nuovi eventi criminosi. “E’ questa – è il commento del sindaco Pino Galanti – la via da seguire. Ringrazio il prefetto di Agrigento ed i rappresentanti delle forze dell’ordine per avere accolto tempestivamente la nostra richiesta. Sono convinto che la collaborazione tra forze dell’ordine ed un maggiore senso di responsabilità dei cittadini possa sortire gli effetti sperati. Noi – aggiunge il sindaco Galanti – con la Polizia Municipale, costantemente impegnata su questo fronte sin dall’inizio della pandemia, continueremo a monitorare vie, piazze e luoghi abituali di ritrovo per scongiurare assembramenti e invitare tutti a stare a casa se non per motivi di salute, lavoro o eccezionali”.

Falò di cassonetti dei rifiuti, arrestato disoccupato 52enne

I carabinieri, nei giorni scorsi, hanno denunciato un licatese accusato di avere incendiato alcuni cassonetti.

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