Santo Stefano Quisquina, approvata una convenzione con l'Ati: si sbloccano i progetti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Nell’adunanza del 29 ottobre 2019 il Consiglio Comunale di S. Stefano Quisquina, convocato dal Presidente Enzo Greco Lucchina, ha approvato il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2018, con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza e del presidente. Il gruppo di minoranza si è astenuto dalla votazione.

Il gruppo di maggioranza ha manifestato apprezzamento per i risultati conseguiti nell’esercizio 2018 dall’Amministrazione, che, nonostante le esigue risorse finanziarie disponibili, determinate soprattutto dalla riduzione dei trasferimenti statali e regionali e dalla bassa capacità di riscossione dei tributi, ha comunque garantito alla cittadinanza tutti i servizi essenziali.

Con voto unanime è stato approvato lo schema del protocollo di intesa tra il Comune di S. Stefano Quisquina e l’Assemblea territoriale idrica di Agrigento, che consentirà l’emissione del decreto di finanziamento da parte del Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti relativo alla realizzazione dell’intervento di adeguamento dell’impianto di depurazione comunale, già inserito nell’elenco del “Patto per il Sud”.

All’unanimità è stata anche approvata la ratifica della delibera di Giunta Comunale che ha inserito nei rispettivi capitoli di entrata e di uscita la somma di € 200.000,00 per la realizzazione dell’intervento di sistemazione e regimazione delle acque del vallone “Calabrò”, ricompreso nel Piano degli investimenti predisposto dal commissario delegato ex OCDPC n. 558/2018 inerente agli interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito anche la Sicilia nell’autunno 2018.

Dopo l’esposizione da parte del Sindaco della relazione annuale 2018/2019, sulla quale si è svolto un ampio confronto tra la giunta comunale e i gruppi consiliari, è stata apprezzata e condivisa all’unanimità la proposta di sollecito agli Organi della Regione Siciliana per l’approvazione del Disegno di Legge 3/2017 relativo alla istituzione delle Zone Franche Montane e del relativo emendamento con il quale si chiede, tra l’altro, di promuovere una Legge obiettivo da inserire all’interno dei provvedimenti statutariamente previsti per il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni montane.

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