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Torneranno a produrre i terreni confiscati ai mafiosi, i carabinieri: “L'Arma è al fianco della cooperativa”

In contrada Gibbesi a Naro la cooperativa “Rosario Livatino Libera Terra” si riappropria dei terreni confiscati a vari esponenti della criminalità organizzata agrigentina

 

“È una giornata importante che rappresenta la restituzione, per la seconda volta, di un bene pubblico. Quasi ogni anno subiamo danneggiamenti e incendi  ma adesso ci possiamo ritenere liberi di coltivare in questi terreni. Queste sono state le parole dette ai microfoni di AgrigentoNotizie da Giovanni Lo Iacono, presidente della cooperativa “Rosario Livatino Libera Terra" affidataria del feudo di contrada Gibbisi confiscato alla mafia. 

Fu sequestrato dal giudice Rosario Livatino, terreno riconsegnato alla collettività dopo più di 20 anni
Fu sequestrato dal giudice Rosario Livatino, terreno riconsegnato alla collettività dopo più di 20 anni

“È un segnale che lancia lo Stato – ha ribadito invece il capitano Francesco Lucarelli che guida la compagnia carabinieri di Licata – ed è l'espressione della funzione sociale dell'Arma. Con l'attività odierna – ha aggiunto l'ufficiale – si conclude un percorso ma se ne inizia un altro perchè i carabinieri di Agrigento continueranno a stare al fianco della cooperativa  nella gestione dei terreni secondo il principio della legalità”.
 

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