Interrotti i finanziamenti all'istituto "Toscanini", parlano gli studenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La Consulta degli Studenti dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Arturo Toscanini"di Ribera, apprende con profonda delusione ed ancora maggiore preoccupazione la scelta della Provincia di Agrigento di interrompere il finanziamento a favore dell'Istituto stesso.
Forti le apprensioni riguardo al futuro di questa Istituzione: il nostro Conservatorio ha infatti, come unico ente finanziatore la provincia di Agrigento; cessando questa, a seguito della sostituzione delle Provincie con i Liberi Consorzi Comunali, gli enti che le succederanno difficilmente potranno farsi carico del necessario finanziamento del Conservatorio .

Si rischia così, non essendo più possibile retribuire gli stipendi ai docenti, la chiusura dell'unico Istituto Musicale della Provincia, Istituto che da più di venti anni si occupa della formazione musicale, umana e professionale, di giovani provenienti da diversi comuni, provinciali ed extra-provinciali (Palermo, San Giovanni La Punta, Caltanissetta, Acireale).

E' consuetudine in Italia tagliare laddove all'estero, anche in tempi di crisi si continua ad investire: CULTURA, ISTRUZIONE, RICERCA.

"La Cultura non si tocca" è una frase sentita già tante volte, ma ora ci sentiamo di dover dire "Il futuro non si tocca! ".

"E' inconcepibile pensare che un Istituto, che rilascia Lauree al pari di qualsiasi Polo Universitario e Conservatorio Statale - afferma il Presidente della Consulta, Maria Brocceri - abbia soppressi i finanziamenti, col rischio che i numerosissimi studenti vedano infrangersi il sogno per il quale hanno sacrificato anni della loro vita. Gli insegnanti non percepiscono più lo stipendio, tuttavia, per amore del loro lavoro e per permettere agli allievi di giungere alla fine dell'anno, continuano a svolgere regolarmente la loro attività didattica; non possiamo chiedere loro ancora per molto questo sacrificio. Ci appelliamo, dunque, alla sensibilità delle forze governative, affinché si trovi al più presto una giusta soluzione che ci permetta di continuare serenamente il nostro percorso di studi".

Accresciutosi nel corso degli anni in numero di docenti ed allievi ( attualmente circa quattrocento), il Conservatorio, potrebbe non riuscire a garantire, ora, per la miopia che pare intravedersi nell'operato delle forze politiche, la regolare prosecuzione della sua importante attività didattica ed artistica, con gravi conseguenze per gli iscritti i quali rischiano di vanificare gli sforzi dell'anno qualora, per l'assenza dei necessari finanziamenti, non fosse possibile l'istituzione delle commissioni d'esame.

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