menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gaetano Armao

Gaetano Armao

Comune, Spataro incontra Armao: "In ballo il futuro del Cupa"

Lunedì 17 settembre trasferta in contrada Calcarelle per la commissione alla Pubblica istruzione di Aula Sollano

Trasferta in contrada Calcarelle, nella sede del Cupa, lunedì prossimo per la commissione alla Pubblica istruzione di Aula Sollano. Alle 16 è in programma una seduta alla quale prenderà parte il presidente Gaetano Armao. Ad annunciarlo è il presidente dell’organismo consiliare Pasquale Spataro.

“Era un impegno che avevo assunto un mesetto fa – spiega Spataro – e adesso, con le attività istituzionali riprese a pieno regime,  siamo nelle condizioni di avviare questo atteso e importante confronto con la nuova governance del consorzio. Sarà certamente il primo momento di interlocuzione. Una tappa d’avvio per capire intanto, con numeri e carte alla mano, l’attuale e reale situazione economico-finanziaria del Cupa, alla luce anche delle recenti vicissitudini che l’hanno attraversato. Per la nostra città, che lo ospita, ma anche per tutto il territorio agrigentino, questa è una realtà che non ci possiamo permettere il lusso di fare morire. Rappresenta, infatti, uno dei pochi fari rimasti accesi  che proietta ancora, seppur in modo limitato, un fascio luce sul futuro dei nostri giovani e di riflesso illumina un anemico tessuto economico e dà respiro al segmento culturale".

"Il presidente Armao - prosegue Spataro - dovrà fornirci ufficialmente delle risposte in ordine alle possibili e concrete, prospettive di rilancio  dell’Università di Agrigento. Perché di questo dobbiamo parlare. Accenderemo i riflettori ovviamente sull’ offerta formativa, sugli indirizzi accademici e sul ruolo del Cupa rispetto all’Ateneo di Palermo. In questa ottica – osserva Spataro – incoraggeremo la soluzione, già messa sul tavolo dal presidente Armao, di sganciare il Cupa dall’attuale gabbia, costituita da questo esclusivo rapporto di dipendenza dall’Università del capoluogo siciliano".

"Si potranno attivare altri proficui percorsi, sia a  livello isolano ma anche con altre realtà accademiche del Nord Italia, per ridare linfa e una nuova dimensione al Cupa, nella piena consapevolezza comunque – conclude il presidente della Commissione consiliare alla Pubblica Istruzione – che la nostra Università deve tenere vivo e stretto il filo col territorio e le sue peculiarità, sociali, geografiche, economiche, e quelle legate indissolubilmente alla cultura e alla storia. Per intenderci alcuni indirizzi e determinate facoltà dovranno rappresentare un punto fermo. Tutto questo sarà formalmente rassegnato ai vertici del Consorzio, con i quali terremo un costante rapporto di collaborazione istituzionale".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Coronavirus: è arrivato lo spray nasale che aiuta a proteggersi

Attualità

Un aiuto per i più deboli: la Brigata “Aosta” dona beni di prima necessità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento