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Cronaca Porto Empedocle

Comune sull'orlo del baratro: in cassa ci sono solo 313 euro

I netturbini vanno avanti verso lo sciopero del 21 e 22 giugno. Il sindaco Ida Carmina: "Stiamo cercando di recuperare anticipazioni dalle banche, ma la situazione è complessa"

Porto Empedocle è sull’orlo del baratro. Nelle casse del Comune ci sarebbero soltanto 313 euro. È un grido d’allarme quello lanciato dal sindaco Ida Carmina, impegnata a trovare una via d’uscita alla complessa situazione amministrativa che sta attraversano l’ente, ormai da otto mesi in dissesto finanziario.

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Mentre i netturbini, senza stipendio da dieci mesi, dopo l’incontro di questa mattina con la prima cittadina, vanno avanti decisi verso lo sciopero del 21 e 22 giugno, l’amministrazione sta cercando di recuperare sei milioni di euro di anticipazione di cassa dalla banca. “È un passaggio molto delicato – ha spiegato il sindaco Carmina ad Agrigentonotizie – , c’è la possibilità che possano riaccreditare tutto o parte dell’anticipazione di cassa, a seguito dell’insinuazione nel passivo dell’ente. Ma è assurdo che i servizi essenziali dipendano dalla discrezionalità delle banche, a parità di condizioni. Se avessimo potuto usufruire delle anticipazioni di cassa, nell’attesa che Stato e Regione facessero i trasferimenti, saremmo stati tranquilli”.

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