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Giovedì, 23 Maggio 2024
Polizia municipale

"Presenta richiesta per un locale già diffidato": scatta chiusura per rosticceria

L'attività commerciale avrebbe dovuto avere le saracinesche abbassate dopo il diniego da parte degli uffici di concedere la Scia

Presenta la Scia, la segnalazione che si avanza quando si apre un nuovo negozio, per un locale che però ospitava un'identica attività commericale che era stata già sanzionata.

La vicenda, particolarmente ingarbugliata e resa ancora più difficile da decifrare dalla presenza di numerosi omissis negli atti pubblicati è adesso al centro di un'ordinanza dirigenziale che riguarda i titolari di una rosticceria che si trova nella zona a valle della città. Tutto inizia un paio di settimane fa, quando una donna presenta al Comune una richiesta di apertura di un'attività. Il municipio trasferisce tutto all'Asp, che però, pochi giorni dopo, accerta come i locali per i quali si stava chiedendo una nuova autorizzazione erano gli stessi che ospitavano un'attività per la quale era stata imposta la chiusura proprio per mancanza di Scia.

I titolari, tuttavia, non hanno adempiuto all'obbligo di chiusura e hanno lavorato finché i nuovi controlli non hanno fatto emergere il problema. Così, adesso, Palazzo dei giganti ha respinto la richiesta di nuova attività, e ha ordinato la "cessazione immediata dell’attività... avvertendo che in caso di inottemperanza, si procederà con l’apposizione dei sigilli e l’applicazione delle relative sanzioni".

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