Comitato Ads Urbano: "L'azione dei capigruppo non sia isolata"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

VIDEO Ricognizione cantiere VIA DELLE TORRI https://www.youtube.com/watch?v=HvmMELpAu9U

Ancora una volta emerge il carattere interventista di cui si impronta l'azione del Consiglio Comunale di questo mandato, ove può essa non si limita ad atti di indirizzo e mozioni. L'istituzione della Commissione sugli scavi e l'utilizzo del suolo pubblico promosso dal Consiglio Comunale apre le porte ad un rapporto diretto con i cittadini, come potenziali vittime del consolidato clima di insicurezza di cui il primo cittadino è sicuramente il soggetto con più responsabilità e poteri, ma anche verso gli enti concessionari su cui si è chiuso più di occhio. Ci viene offerta la possibilità di un approccio bottom - up (dal basso verso l'alto) per attivare la catena di controllo e reclamare il nostro diritto come comunità di vivere in un ambiente sicuro e dignitoso. Da oggi è possibile segnalare i problemi alla viabilità e al decoro, nonché la mancanza di adeguati standard di sicurezza, causati da negligenza o da lavori non compiuti a regola d'arte. Una raccomandata al Sindaco e per conoscenza alla Commissione Comunale, oltre che all'Assessorato al Territorio e Ambiente di Palermo, costringerebbe ad attivare i controlli, ad individuare le responsabilità ed effettuare le dovute ispezioni.

Cantieri aperti oggi, numerosi nel centro storico, come quello che interessa la porzione di territorio compresa tra piazzetta San Pietro e via delle Torri, di cui esiste una video documentazione con preoccupanti dichiarazioni sui limiti tecnici e lo stato della rete di smaltimento delle acque, Via Unità d'Italia, per via della sequenza dei cantieri e del perdurare degli interventi oltre il chiaro stato in cui versano; possono essere facilmente individuati come da verificare e monitorare immediatamente.

Non possiamo non notare ancora una volta l'infelice mancanza di sintonia che insiste tra l'organo di controllo e indirizzo del Comune e i dirigenti, l'Amministrazione.

Siamo convinti che l'azione della Commissione non possa definirsi adeguata da sola alla soluzione di una così vasta casistica, sia per competenze specifiche che per mezzi a disposizione. A riguardo continuiamo a sostenere che debba essere messa in atto dal Comune un'adeguata strategia per affrontare le problematiche che si rifletta sugli uffici e la collocazione del personale. A tal proposito ricordiamo al Sindaco Marco Zambuto che sono state consegnate adeguate proposte protocollate (n° 9398 del 15/02 e n°17018 del 25/03 corrente anno) tramite i Gruppi Consiliari PD e GIRPA, sicuramente da prendere come spunto. Le proposte contengono, per quanto riguarda viabilità, ambiente e arredo urbano, l'istituzione di un ufficio per il decoro e l'attivazione di un protocollo di intesa per la vigilanza con le Guardie Venatorie Provinciali. Dato inoltre l'evidente situazione in cui si trovano l'Amministrazione e il Comune, in ritardo con la definizione e la programmazione ottimale degli interventi alle infrastrutture e ai servizi, auspichiamo già da domani che il Consiglio Comunale intervenga per supplire questo ritardo di regolamentazione e gestione. Ove riscontrasse, sia per il contesto sia per un deficit di competenze e risorse, limiti nelle attività di controllo e ispettive, fondamentali per tutelare gli stanziamenti del Cipe, di adoperarsi per un coinvolgimento delle istituzioni sovraordinate, la Regione.

Le soluzioni sono urgenti le situazioni improcrastinabili.

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