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Prg del 2009, per il Cga "E' valido": ma arriva un commissario ad acta

Il Consiglio potrebbe non avere più motivo di riunirsi perchè, è notizia di oggi, in Gazzetta è stata resa nota la nomina del commissario ad acta che arriverà al Comune di Agrigento per provvedere alle prescrizioni esecutive del Piano regolatore. Ma rimangono, o meglio sorgono, altri interrogativi: quando si insedierà? Se arrivasse dopo giovedì 12 febbraio, data in cui è fissata l'ultima seduta? O se il Consiglio si dimettesse, come pare voglia fare, lunedì? O, ancora, se il commissario ad acta eautorasse il Consiglio?

Il Cga si è pronunciato: è valido il Prg del 2009. Ma le novità non finiscono qui: il Consiglio potrebbe non avere più motivo di riunirsi perchè, è notizia di oggi, in Gazzetta è stata resa nota la nomina del commissario ad acta che arriverà al Comune di Agrigento per provvedere alle prescrizioni esecutive del Piano regolatore.

Con decreto dell’assessore per il Territorio e l’ambiente del 13 gennaio, Mauro Verace, funzionario in servizio dello stesso assessorato, è nominato commissario ad acta per un massimo di tre mesi, salvo proroga, per sostituirsi al Consiglio negli adempimenti relativi alle prescrizioni esecutive.

Ma rimangono, o meglio sorgono, altri interrogativi: quando si insedierà? Se arrivasse dopo giovedì 12 febbraio, data in cui è fissata l'ultima seduta? O se il Consiglio si dimettesse, come pare voglia fare, lunedì? O, ancora, se il commissario ad acta eautorasse il Consiglio?

Va da sè, in quest'ultimo caso, che ai consiglieri che dopo 8 ore hanno rinviato la seduta per discutere proprio delle prescrizioni, non rimarrà che riunirsi per "salutare" gli scranni di aula "Sollano", sempre che non lo faccia prima.

Se, invece, intimasse ai consiglieri di esprimersi, questo cambierebbe ancora una volta le carte in tavola: sempre tenendo conto delle altre "variabili" di cui si parlava circa insediamento e dimissioni anticipate.

"Stiamo vedendo se e quando dimetterci, se aspettare il Commissario per capire cosa intendere fare. Si tratta comunque di una decisione che viene dall'alto, giusto nel momento in cui il Consiglio ha deciso di votare le prescrizioni e andare via, e nel momento in cui vengono sequestrati tutti gli atti e io collaboro con la Procura. Guarda caso, viene nominato un Commissario", ha detto Peppe Di Rosa che lunedì in mattinata sarà in Procura per ritirare la copia di tutto il materiale sequestrato.

"Ho richiesto copia degli atti, in quanto facente funzione di presidente del Consiglio: significa che giovedì c'è la possibilità di discutere in seduta. Sempre che si sciolga il 'nodo', dopo il suo arrivo al Comune, circa la decisione del Commissario", ha aggiunto il consigliere che domenica prossima parteciperà a un'altra puntata de "L'Arena" di Raiuno nel corso della quale non potrà, però, parlare di Prg per via del segreto istruttorio cui è sottoposto essendo stato ascoltato quale persona informata sui fatti.

Per tornare proprio al Prg, il Consiglio di giustizia amministrativa, dicevamo, si è pronunciato: il Prg in atto vigente ad Agrigento è quello approvato dall'assessorato Territorio della Regione nel 2009, ad eccezione delle 6 prescrizioni impugnate dal Comune con ricorso straordinario proposto, tra l'altro, per una maggiore capacità edificatoria per alcune zone. E quindi nulla da eccepire sulla legittimità degli atti fin qui rilasciati dall'Ufficio urbanistica del Comune.

Era, infatti, stato sollevato il 'dubbio' che invece del Prg adottato nel 2009 dal Consiglio fosse operativo quello approvato nel 2006. Per le sei prescrizioni esecutive è stata dichiarata una intervenuta illegittimità. Il giudizio di ottemperanza si attendeva già da un pò, circa un anno, a Palazzo dei Giganti.

"Avevo ragione - ha esultato alla notizia Nello Hamel, l'ex consigliere che, mentre era in carica, aveva più volte gridato alle 'inadempienze' e ai 'ritardi' proprio nelle discussioni inerenti le prescrizioni -. Finalmente è stata pubblicata la sentenza ed il Cga ha confermato quello che ho sostenuto nella mia battaglia per l'approvazione delle prescrizioni esecutive.

Purtroppo per la cocciuta ostinazione di alcuni consiglieri comunali si sono perduti 2 anni con un concreto danno per l'economia, l'occupazione e per i diritti di coloro che da 10 anni pagano l'ici e l' Imu senza alcuna possibilità di utilizzare i terreni destinati all'edificazione fin dal 2005.

Ancora una sconfitta per il Consiglio di Agrigento che si è perduto in discussioni e pregiudiziali non pensando ai guasti che stava creando con questo stato di inerzia. Un riconoscimento va dato al presidente Settembrino che in qualche modo ha cercato di andare avanti nel completamento dell'iter del Prg nonostante il fuoco di fila sollevato da chi sventolava lo spauracchio della nullità totale del Piano regolatore".

Sullo strumento urbanistico e sulle sue prescrizioni esecutive la Procura di Agrigento ha, come si ricorderà, aperto un'inchiesta per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione: motivo per cui mercoledì scorso il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto Alessandro Macaluso hanno ordinato il blitz della Digos che ha portato al sequestro di tutti gli atti relativi.

Una situazione in continua evoluzione che, sia sul piano giudiziario che in ambito politico,  nella società civile sta determinando una serie di reazioni, sfociate anche nella manifestazione di piazza ripresa anche da "Ballarò" il 3 febbraio scorso.

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