Comitato Ads urbano: “strisce blu lungo il viale delle Dune, fatto scioccante”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Agrigento assurge sempre più, per fatti di cronaca e amministrativi, a luogo invivibile. San Leone è messa ancora peggio. Al degrado prodotto dalla situazione balneabilità, depurazione e smaltimento dei reflui provenienti da tutta Agrigento, cui si somma la carenza di arredo urbano e servizi, si aggiunge la volontà di rendere la permanenza nella frazione ancora più difficile e ostile con la conversione della maggior parte dei parcheggi a pagamento.

Questo non favorirà di certo la mobilità pedonale o attraverso mezzi pubblici per due motivi. La mancanza di segnaletica pedonale. Il tratto risulta infatti impervio alla percorrenza per mancanza di adeguati marciapiedi e segnaletica orizzontale. L'Amministrazione Zambuto ha perso due anni fa il bando per la riqualificazione del Viale delle Dune avendo presentato solo uno stralcio di progetto che non è stato ritenuto idoneo per le valutazioni di rito. In secondo luogo non è mai affrontato e risolto il problema dei trasporti pubblici nonostante la propaganda anche del Consigliere Giuseppe Di Rosa e le diffide infruttuose dell'Assessore Messina a cui non sono seguite prese di posizioni o azioni più decise. Le strisce blu su carreggiata non risultano tra l'altro regolari. Il Codice della Strada, all' Articolo 7 comma 6 ( d. leg. vo. 30/04/1992 n. 285 ) recita: 'Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico'. La Sentenza N. 16237 del 27 marzo 2006 ha stabilito che le strisce blu poste all' interno della carreggiata sono illegittime, pertanto ogni sanzione elevata per parcheggio senza contrassegno risulterà nulla, non va pagata".

Da anni non viene affrontato il problema dei parcheggi di cui la frazione balneare è sprovvista. Sussiste inoltre il problema delle park card. Negli scorsi giorni è montata la polemica per il ritiro dei tagliandi in distribuzione presso edicole e tabaccherie. In questo momento l'unico modo di acquistare i preziosi tagliandi è recarsi presso i distributori automatici presenti al Viale della Vittoria e in Piazza Vittorio Emanuele, quando funzionano. Se consideriamo anche che l'Assessore Messina ha dichiarato recentemente che non sono stati programmati fondi per installare nuove colonnine automatiche (la manutenzione ordinaria nelle scorse settimane è stata fatta con somme distratte ad altri capitoli di spesa) e solo per l'anno prossimo sono stati stanziati 10.000 euro, la frittata è fatta! Dove i villeggianti, soprattutto quelli provenienti da fuori, compreranno i tagliandi, dato che gli unici distributori automatici si trovano in centro?.

Alla luce di quanto esposto, possiamo solo pensare che questo gesto voglia favorire, anche se solo involontariamente, soprattutto per le lunghe soste, le aree di parcheggio ricavate nelle campagne antistanti il litorale che non risultano a norma di sicurezza per offrire posti auto e soprattutto che non rilasciano mai regolare ricevuta! I gestori, se così si possono chiamare, non sono neanche assicurati contro i sinistri! Alimentare l'illegalità sarà la conseguenza quasi automatica di questa scelta.

Siamo di fronte ad un bivio; risollevare la città attraverso le buone pratiche o abbandonarla al suo destino alimentando l'anarchia e il clima di insicurezza di cui il primo cittadino secondo legge è il primo responsabile?.

Invitiamo il sindaco Marco Zambuto ad eliminare immediatamente il frutto della discordia e a rivolgersi agli uffici tecnici per elaborare un piano del traffico, successivamente sottoporlo al Consiglio Comunale, quale organo di programmazione e controllo, prima di ogni ulteriore azione sul territorio. Nel frattempo se volesse comunque dimostrare il suo impegno solleciti il ripristino della segnaletica orizzontale come da anni non avviene.

Il primo cittadino oggi più che mai deve avere un ruolo di manager, quindi altre responsabilità. Deve occuparsi di reperire risorse da investire, non prendersi responsabilità che spettano ai funzionari del Comune.

A proposito, chi controllerà il territorio questa estate? A parte le sortite della polizia municipale con l'unico scopo di fare multe, si intende, data la carenza di personale e il monte ore ridotto; sanzioni che non infondono buone pratiche ma alimentano le casse colabrodo dell'Ente.

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