menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un momento della cerimonia di avvicendamento al comando provinciale dell'Arma

Un momento della cerimonia di avvicendamento al comando provinciale dell'Arma

Carabinieri, il tenente colonnello Giovanni Pellegrino prende il posto di Mario Mettifogo

Le parole del generale Riccardo Galletta: "Nessun comandante provinciale può fare niente se non ha il supporto dei suoi collaboratori di ogni ordine e grado. E' la squadra che risulta vincente"

Il colonnello dei carabinieri, Mario Mettifogo, dopo tre anni di reggenza al comando provinciale dell'Arma, ha detto "addio" alla caserma Biagio Pistone e all'Agrigentino. E' stato trasferito a Genova dove ricoprirà l'incarico di capo di Stato maggiore della Legione carbinieri Liguria. 

Lotta al racket, riconoscimento al colonnello Mettifogo

Al suo posto - durante una sobria cerimonia di avvicendamento, alla quale è stato presente anche il comandante della Legione carabinieri "Sicilia", il generale di brigata Riccardo Galletta - si è insediato il tenente colonnello Giovanni Pellegrino. 

LE VIDEOINTERVISTE. Pellegrino: "I carabinieri invieranno più di una richiesta di amicizia ai giovani"

Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità provinciali: a partire dal prefetto Nicola Diomede, il procuratore capo Luigi Patronaggio, il questore Maurizio Auriemma. 

"Il colonnello Mettifogo - ha detto il generale di brigata Riccardo Galletta - è sempre stato molto attento e soprattutto sempre animato da grande attaccamento alle istituzioni. Io perderò un collaboratore leale, preparato, sempre affettuoso, sincero, sempre attento a non essere uno 'yes man'. Un collaboratore con la 'c' maiuscola, che non ha difficoltà ad esprimere il proprio pensiero anche se in dissonanza con il superiore gerarchico perché collabora ispirandosi al principio di verità". 

Ecco chi è il tenente colonnello Giovanni Pellegrino 

"Il colonnello Pellegrino viene da un'esperienza siciliana pregressa - ha spiegato il generale Galletta - . Ha comandato la compagnia di Termini Imerese. Conosce gli odori, i sapori, la luce della nostra isola. E' un ufficiale di cui conosco il valore, certo che potrà sempre contare sul vostro appoggio, sulla vostra dedizione - ha detto il generale rivolgendosi a tutti i militari schierati nell'atrio della caserma 'Pistone' - perché nessun comandante può fare niente se non ha il supporto dei suoi collaboratori di ogni ordine e grado. E' la squadra che risulta vincente". 

Il saluto di Maria Grazia Brandara

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento