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Il costone sul quale sorge la cattedrale

Il costone sul quale sorge la cattedrale

Colle a rischio crollo, Firetto scrive a Musumeci: "Serve mettere in sicurezza case e negozi"

Il sindaco: "Chiediamo urgentemente un suo incisivo intervento di protezione per quanto esposto, a monte come a valle, oltre che l'importante monumento, a pericolo"

"Serve, nell'immediatezza, un urgentissimo intervento di protezione degli esposti (tecnicamente: delle cose e delle persone sottoposte a rischio incombente ndr.). Chiediamo urgentemente un suo intervento per salvaguardare la sicurezza pubblica a monte come a valle, oltre che l'importante monumento. Serve un suo autorevole e incisivo intervento per trovare una soluzione attesa da molti, troppi, anni". E' con queste parole - contenute in una lettera redatta nel giorno di Santa Barbara - che il sindaco di Agrigento Lillo Firetto ha chiesto "aiuto" al neo governatore Nello Musumeci.

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E lo ha fatto per il costone instabile, pendio compromesso dal dissesto idrogeologico, sul quale sorge la cattedrale di San Gerlando. Perché la collina rischia - davvero - di "scivolare" a valle e travolgere le abitazioni di 34 famiglie, per complessivi 80 agrigentini, e ben 21 attività commerciali. Case e negozi che sono a rischio sgombero. Agrigentini che di fatto, da qualche mese ormai, vivono nel terrore. Perché, "da un momento all'altro - per come aveva spiegato lo stesso sindaco Lillo Firetto - il rischio crollo potrebbe divenire imminente e dunque il Comune sarebbe costretto a sgomberare tutti e a chiudere la via 25 Aprile".

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"All'interno del Masterplan del Mezzogiorno - Patto per la Sicilia - trova posto, con una previsione di 37 milioni di euro, l'intervento denominato: messa in sicurezza della cattedrale di Agrigento. Intervento prioritario programmato da realizzare tramite la riprogrammazione delle economie derivanti dall'espletamento dei bandi di gara del patto. Nonostante le interlocuzioni - ha scritto Firetto al presidente Musumeci - e a fronte del progressivo deteriorarsi delle condizioni strutturali, fino ad ora c'è stato l'effetto desiderato. Serve l'intervento per la messa in sicurezza del versante. Ma occorre, nell'immediatezza, un urgentissimo intervento di protezione degli 'esposti'".

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